Natura maestra di vita. Ghiaccioli che salvano le mele

Con che cosa ti proteggeresti dal freddo? Se la tua risposta assomiglia a “maglioni di lana, coperte, cioccolata calda e pigiama di pile”, allora stai a sentire! Il freddo, in Val Venosta, si combatte con il gelo!
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Consigli di lettura: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Grande classico della letteratura, il romanzo di Jane Austen affascina lettori e lettrici di tutte le generazioni. Attraverso la storia di Elizabeth e di Mr. Darcy, due caratteri completamente opposti, possiamo scoprire un amore d’altri tempi, di fine ‘800, in un’Inghilterra rurale e tra classi sociali differenti.
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Il pericolo di uscire con un calzino bucato

Questa mattina mi sono accorta che il mio calzino bianco era bucato, non nell’alluce ma in alto sul collo del piede. In ritardo come sempre e con zero voglia di cambiarlo, ho indossato la scarpa da ginnastica et voilà il buco non si vedeva. Continua a leggere “Il pericolo di uscire con un calzino bucato”

Piccoli passi possibili per combattere il surriscaldamento globale

Great Ocean Road, Australia sud-orientale, dicembre 2019.
Il termometro dell’auto segna 40 gradi, ma incolonnati da più di mezz’ora ne percepiamo 50. L’aria è talmente calda da essere insopportabile e, a poco a poco, l’odore acre di bruciato arriva fino alle nostre narici.
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E tu di che verde sei?

Il verde è energia controllata.
L’esuberanza contagiosa del giallo si stempera con la riflessione e la prudenza del blu e prende una direzione precisa: dal seme, lo stelo d’erba si srotola verso l’alto e la gemma sul ramo si schiude puntando al cielo. Il verde è vitale, generatore di quella vita che nasce proprio dalla mescolanza, dal vantaggio di non essere un colore puro.
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Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda

Il primo di una dittologia. Una storia vera raccontata dal suo protagonista ad un amico scrittore e riportata con la stessa semplicità.
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La coach delle mamme

Laura, una mamma lavoratrice come tante! Sempre alle prese con l’organizzazione della casa, della famiglia e del lavoro. Prima di avere due figlie una donna super sportiva, che però la genitorialità ha fortemente frenato. Caratterialmente poco avvezza alla resa non si è accontentata delle risposte che gli specialisti consultati le propinavano. Così, sentendosi poco capita, ha iniziato a cercare ciò che a lei era mancato, trovando una scuola per istruttori post parto
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Tic tac….

” Alice: “Per quanto tempo è per sempre?”
Bianconiglio: “A volte, solo un secondo “
Alice nel paese delle meraviglie

Ci sono luoghi, situazioni e momenti che ti prendono per mano e ti aiutano a pensare, a ricordare, a fare progetti, a sognare ad occhi aperti.
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Consigli di lettura – Le Ragazze del Terzo Piano di Marco Anzovino

“L’amore che intendo io non richiede grandi sforzi d’azione, soltanto due di pensiero: accorgersi e dedicarsi”

Tre ragazze universitarie, un appartamento, la loro convivenza, Padova. È una condivisione forzata e difficile quella che Anna, Giorgia e Chiara sperimentano per la prima volta in una situazione autonoma, lontana dal conforto o dal controllo della famiglia. Continua a leggere “Consigli di lettura – Le Ragazze del Terzo Piano di Marco Anzovino”

La città tra passato e presente

Quando quest’estate mi verrà chiesto il luogo in cui trascorrerò le vacanze, io
risponderò la città. Ma quale delle tante che costellano il nostro Pianeta?
Non ve n’è una in particolare, perché ognuna di esse è unica nel suo genere.
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GIORNATA MONDIALE del BACIO

Pare questa sia la giornata mondiale del bacio e allora, allora baciate la mamma, il papà, la donna o l’uomo della vostra vita, i figli, i nonni, il cane, il gatto, .insomma baciate chi amate e fatelo un sacchissimo di volte ma ricordatevi di farlo….anche domani
Buoni baci a tutti 😘

BVS ❤️

Andrea Spessotto

Lo stupore

Rimango stupito dalla bellezza, sì stupito. La bellezza è ovunque: racchiusa nelle pennellate di un quadro, nelle note di una canzone, nei versi di un poeta o in un vecchio muro in sasso del mio paese. Ciò che spesso manca è lo sguardo, gli occhi curiosi di un bambino. Da piccoli esploriamo tutto: con le mani, con la bocca, guardando, annusando, sentendo, e poi… poi perdiamo non solo la vista ma la visione, la visione di ciò che ci circonda. Eppure spesso è lì, a portata di mano.
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Consigli di lettura – Scrivo per un’amica

Un forno che profuma di dolci appena sfornati, l’ambiente caldo e accogliente che Flora e Clara hanno voluto creare per i clienti che vogliono dedicarsi qualche minuto di pausa. Sul bancone la Boite, una scatola decorata a mano con la dicitura ” Scrivo per un’amica”, dove è possibile inserire lettere, storie di donne, personali o di un’amica.
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La sopraffina audacia del nero

La scienza ipotizza che il nero, dal punto di vista teorico, sia l’assenza di colore, la mancanza di luce. Ma se ad esempio mescoliamo su una tavolozza tutti i colori insieme, ci avviciniamo ad un colore molto scuro, prossimo al nero.
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Il visconte dimezzato di Italo Calvino – Doppio consiglio di lettura

Primo di una trilogia comica, Il visconte dimezzato parla di un visconte che ritorna dalla guerra solo con la metà destra del corpo. Presto i suoi famigliari e conoscenti si accorgono che di lui, è tornata solo la metà cattiva e malvagia: taglia frutti e animali a metà, brucia i terreni intorno al suo castello e punisce con la morte ogni piccolo reato.
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Invincibili

“Se potessi presentarti dichiarando non la tua età attuale ma quella che vorresti avere e perché, cosa diresti?”
“Direi che vorrei avere vent’anni. Vorrei tornare alle settimane precedenti la manifestazione della malattia, perché mi sentivo invincibile.”
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Un tesoro fra noi

Spesso ciò che è normale e quotidiano, ci sembra scontato e poco importante. C’è un ma… Per noi italiani, anche se abitiamo in un piccolo borgo o paese, è del tutto normale passeggiare tra caseggiati del ‘500 o ‘600. Tra questi, probabilmente, spicca una dimora di qualche famiglia benestante o un castello. È del tutto normale vedere pareti affrescate, preziosi marmi, legni intarsiati o decorati lungo le vie delle nostre città.
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Consigli di lettura – Verbal Warrior di Massimo Picozzi

Decisamente non un romanzo o una lettura da passatempo, questo libro è un manuale prezioso da leggere con molta attenzione. Massimo Picozzi, noto psichiatra e criminologo, fornisce una vera e propria guida su come districarsi nelle situazioni che viviamo ogni giorno; quando veniamo attaccati verbalmente sul lavoro, come gestire conflitti tra colleghi, come difenderci dagli abusi verbali nella vita privata, e in tutte quelle situazioni in cui le parole diventano delle vere e proprie armi di distruzione.
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Se non avessi paura

Ci sono due forze motrici fondamentali: la paura e l’amore. Quando abbiamo paura, ci ritraiamo indietro dalla vita, quando siamo innamorati, ci apriamo a tutto ciò che la vita ha da offrire con passione, entusiasmo, e l’accettazione.
John Lennon

La paura. Quante volte mi è capitato di chiedermi cosa farei se non avessi paura oppure, meglio ancora, cosa avrei fatto se non avessi avuto paura.
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La regina della notte

Giorgia stava passeggiando nel bosco assorta nei suoi pensieri e nel silenzio di quel luogo. Tornava in quei posti ogni volta che poteva. Adorava assaporare i profumi e guardare la vita che pulsava di notte. La luna non si era presentata e dal cielo le piccole stelle illuminavano fiocamente il sentiero che stava percorrendo. Continua a leggere “La regina della notte”

Consigli di lettura – Stabat mater (di Tiziano Scarpa)

Nato dalla predilezione dell’autore per la musica del compositore don Antonio Vivaldi, Stabat mater di Tiziano Scarpa è costruito a partire da un fatto storico: l’educazione di alcune orfane presso l’istituto della Pietà, nella repubblica veneziana, al quale nei primi decenni del Settecento il giovane sacerdote prestò il suo estro, attraendo ascoltatori disposti a fare molta strada pur di udire le melodie delle esecutrici dell’Ospedale. Continua a leggere “Consigli di lettura – Stabat mater (di Tiziano Scarpa)”

Come posso aiutarti?

Quante volte ognuno di noi avrebbe voluto che gli venisse posta questa semplice domanda? Poi, se ci fosse stata posta, avremmo dato la risposta veritiera? In uno dei miei vari momenti di riflessione mi stavo giusto ponendo questa domanda. Nel mio percorso di crescita personale ho avuto la fortuna di svolgere la disciplina chiamata “yoga della risata” e aver avuto una formatrice che mi ha appassionata. Ho conosciuto varie persone grazie a questa pratica ma, da un po’ di tempo e per vari motivi, non la stavo svolgendo.
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Lasciar andare, non dimenticare

Sono una persona più incline a pensare a dove voglio andare e cosa desidero per il mio domani, piuttosto che voltare a guardare da cosa allontanarmi e ciò che è stato nel mio ieri, nonostante per me sia molto importante.
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Piccola Farmacia Letteraria che cura con i libri

Mi imbatto per caso sui social in una pagina che riporta il nome “Piccola Farmacia Letteraria”. Il nome mi incuriosisce parecchio. Mi dico: “devo saperne di più!”.
Così inizio a leggere di cosa si tratta e ne rimango letteralmente estasiata. Si tratta di una particolare farmacia dove non si prescrivono farmaci, ma libri. Fantastico!
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Vista

“Ti piacerebbe partecipare ad una cena al buio?”
Detta così si potrebbe fraintendere, ma quando Alessandro, un mio amico non vedente, me lo chiese ne restai lusingata e colsi la palla al balzo per incalzare scherzando: “Tu mi vuoi portare a cena? Ma se non mi hai mai vista!!!” Ridemmo e accettai di partecipare ad un’esperienza indimenticabile.
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Sbagliando ci si riscopre

Commettere un errore è normale e chi vi dice che non lo fa, mente, oppure non è umano.
È proprio da essi che si impara. Sbagliare è una grossa opportunità che diamo a noi stessi. Se dovessi far sempre tutto nel modo giusto, non imparerei mai nulla, mentre facendo un passo falso, potrei scoprire cose nuove di me stessa e delle eventuali situazioni in cui mi dovessi trovare. Non posso negare che l’errore porti con se anche una parte di tristezza, ma riflettendo, riesco a prendere atto che posso migliorare. Continua a leggere “Sbagliando ci si riscopre”

DOVERE! Potere della riconoscenza

“Bisogna ringraziare di aver ricevuto molti doni
e di poterli restituire” – Fraternita del Sermig, Regola del Sì

I doni sono gratuiti. Inattesi, a volte richiesti e desiderati ma sempre gratuiti. E se ti capitasse una multa per un dono?
È quello che è successo a un biciclettaio qualche anno fa. A Concordia Sagittaria (VE) in cambio di una piccola manutenzione lui ha chiesto alla cliente di offrirgli un caffè. Lei lascia l’euro e Marco Sandron avrebbe dovuto rispondere con lo scontrino: così stando al verbale. Continua a leggere “DOVERE! Potere della riconoscenza”

SOTTO IL SOLE DI MEZZANOTTE di KEIGO HIGASHINO

Keigo Higashino viene definito il maestro del thriller giapponese.
È la prima volta che leggo un libro di questo genere di un autore orientale e devo dire che all’inizio non è stato per niente facile. Complice la trama intricata in modo eccellente, sin dall’inizio la lettura necessità di una concentrazione costante. Continua a leggere “SOTTO IL SOLE DI MEZZANOTTE di KEIGO HIGASHINO”

Durante il sonno…

Nel mondo esistono cose veramente inspiegabili e strane, come i sogni.
Ci vengono a trovare durante il sonno come dei cari amici. Ci sembra che compaiano ogni tanto, spesso ce li dimentichiamo perché la nostra mente li cancella, ma invece sono sempre presenti nel nostro inconscio. Continua a leggere “Durante il sonno…”

Ascolta le voci

«Cantami, o Diva, del Pelìde Achille / l’ira funesta…».
Tutti, ma proprio tutti, conosciamo l’incipit del più famoso dei poemi, l’Iliade (qui nella traduzione di Vincenzo Monti, illustre letterato italiano). Omero invoca la divinità (probabilmente Calliope, Musa della poesia epica) perché gli dia ispirazione e lo assista, inaugurando una tradizione che dall’epica classica arriverà fino ai poemi cavallereschi del Cinquecento: a “cantare” non è il poeta, ma la Musa stessa. È a lei che il poeta dà la voce. Continua a leggere “Ascolta le voci”

Ninfa dormiente (di Ilaria Tuti)

Se avete già letto “Fiori sopra l’inferno”, correte in libreria a comprare “Ninfa dormiente”.
Se non l’avete ancora letto, affrettatevi a farlo per poi lasciarvi trascinare dal secondo romanzo di Ilaria Tuti che vede per protagonista il commissario Teresa Battaglia. Ancora una volta l’ambientazione è il Friuli, terra d’origine dell’autrice, ma dal Tarvisiano ci si sposta alla Val Resia, un luogo quasi magico in cui vive una comunità di ceppo slavo che lotta strenuamente per conservare le proprie tradizioni e la propria identità. Continua a leggere “Ninfa dormiente (di Ilaria Tuti)”

FATUM

Il nostro destino è scritto su libri a noi ignoti. Ce ne sono che vorremmo non leggere mai, che sentiamo sbagliati e ingiusti. Capita nelle lunghe notti invernali di rileggere le nostre pagine, facendoci più piccoli, sotto le coperte per sentire più forte il loro tepore. Ci poniamo domande a cui non troviamo risposte. I cristiani lo chiamano il “mistero della vita”, accettandone il destino. Altri passano il tempo cercando risposte nei libri dei grandi filosofi o facendosi sopraffare dai loro pensieri, nella disperata ricerca di un perché.
Continua a leggere “FATUM”

E poi il silenzio

Il silenzio all’inizio fa paura, è vuoto, mancanza, abbandono, spesso si rifugge. Il silenzio è una presenza ingombrante, l’elefante grigio seduto in una stanza, l’imbarazzo, il disagio. È un’esperienza da evitare, un contenitore da riempire con i suoni, con le parole, con gli impegni, con l’andare e tornare, con la folla.
Eppure il silenzio è prezioso, è un momento di riflessione, un attimo di pausa dal mondo esterno, uno spazio di riconnessione con sé stessi, un’oasi di pace e serenità. Per molti è complicità d’intesa, è comunicare con i sensi senza bisogno delle parole. Continua a leggere “E poi il silenzio”

I fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti.

Bosco di Travenì. Il corpo di un uomo viene rinvenuto privo di vita. Giace sull’erba in posizione supina, è coperto di brina. Le braccia sono poste lungo i fianchi, le mani adagiate su un cuscino di muschio, tra le dita qualche fiore invernale dai petali pallidi e trasparenti. Questo lo scenario agghiacciante che si presenta dinanzi alla squadra di polizia, a capo delle indagini Teresa Battaglia, commissario di polizia specializzato in profiling capace di leggere e scrutare nell’intimo dell’essere umano e che imperturbabile nasconde un segreto, un segreto inconfessabile ma determinante per la sua vita e la sua carriera lavorativa. Accanto a lei conosciamo Massimo Marini, giovane ispettore che si trasferisce dalla grande città in un piccolo paese, L’ispettore pensa che il commissario sia un uomo, ma Teresa mette subito in chiaro che è lei il capo.
Continua a leggere “I fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti.”

Metti un pizzico di cuore in tutto ciò che fai.

Riuscire ad affrontare il proprio dolore e imparare a convivere con esso non è mai facile, ma se si trova la chiave giusta, si può fare in modo che nasca qualcosa di buono anche dalle situazioni più cupe. Oggi, voglio parlarvi proprio di qualcuno che questa chiave l’ha trovata. Lei è Cinzia Braulinese, una donna che insegna come nella vita ci voglia coraggio ed un pizzico di follia e come si possa ricominciare a qualsiasi età. La sua vita è ricominciata a 39 anni.
Continua a leggere “Metti un pizzico di cuore in tutto ciò che fai.”

MAMMA è per SEMPRE

Ricordi, quelli belli che regalano un sorriso e una lacrima…
Forse quando non si sta benissimo diventa quasi normale fermarsi, pensare, osservare, chiudere gli occhi, respirare gli odori, perdersi tra mille ricordi, diventa normale cercare coraggio, calore e lo si cerca nel sorriso delle persone care, nella loro voce, nei loro occhi, lo si cerca nelle cose che ti hanno fatto crescere, nei momenti che ti hanno regalato un emozione, una carezza, una “coccola“; si rovista accuratamente nella valigia delle fotografie che portiamo dentro noi, ne scegliamo una e ci si ferma quasi immobili a guardarla e a rivivere quel ricordo. Continua a leggere “MAMMA è per SEMPRE”

I colori delle stelle l’avventura di Van Gogh e Gauguin

I colori delle stelle
L’avventura di Van Gogh e Gauguin
di Marco Goldin

Approcciarsi alla lettura di questo libro significa ritrovarsi inaspettatamente a vivere una vera e propria esperienza immersiva. Catapultati nella mente di un grande artista, uno dei più famosi e acclamati degli ultimi tempi, ci si ritrova a vivere i momenti più intensi della sua vita, i dubbi, le emozioni, il travaglio interiore di un’anima complessa e delicata. Continua a leggere “I colori delle stelle l’avventura di Van Gogh e Gauguin”

Io non sei necessariamente tu

Paranoie mentali.
Lo so che è brutto iniziare un articolo così, sembra fatto di proposito per catturare l’attenzione con un briciolo di banalità eppure da lì devo partire.
Dai, giochiamo per un attimo a essere sinceri. Quanti di noi hanno vissuto e vivono tutt’ora di castelli mentali costruiti per vagliare tutte le possibilità di come sarebbero potute andare certe cose se avessimo agito in maniera diversa, se avessimo parlato in altro modo o semplicemente se avessimo tenuto chiusa quella dannata bocca? Continua a leggere “Io non sei necessariamente tu”

Consigli di lettura – Gli ultimi passi del sindacone

Il nuovo romanzo di Andrea Vitali è ambientato a Bellano, un piccolo comune che si affaccia sul lago di Como, uno di quei paesi in cui tutti si conoscono da generazioni, una delle tante piccole comunità di cui è formato il nostro paese.
Continua a leggere “Consigli di lettura – Gli ultimi passi del sindacone”

Parco Sole di Notte

A Pordenone grazie all’Associazione Maruzza Fvg Onlus coordinata da Omar Leone sta sorgendo il Parco Sole di Notte, all’interno di una vasta area verde al centro di Pordenone, in continuità con il parco pubblico San Valentino. Un’area verde nel cuore della città, un luogo magico in cui bambini e ragazzi affetti da malattie ad alta complessità assistenziale vivranno esperienze adatte alla loro età, ma soprattutto potranno ritornare ad essere quello che realmente sono… semplicemente bambini.
Continua a leggere “Parco Sole di Notte”

Ogni promessa è

Un dono al prossimo, a chi ne ha bisogno…ogni promessa è solidarietà!
Parte proprio da questo concetto il progetto #ognipromessaè nato nel 2013 da un’idea di Pippo Iacono, storico parrucchiere siciliano, che decise di proporre alle sue clienti la possibilità di acquistare un prodotto pagandolo con la promessa di una buona azione.
Continua a leggere “Ogni promessa è”

Consigli di lettura – Cercando Alaska di John Green

Miles è uno studente brillante di una scuola superiore quando decide di partire per Culver Creek, un liceo decadente, alla ricerca del suo grande “Forse”. Qui trova dei nuovi amici, a partire dal suo compagno di stanza Chip soprannominato “Il Colonnello”, che gli darà subito il soprannome di “Ciccio” e lo introdurrà alla sua compagnia di amici, della quale fa parte anche Alaska Young.
Continua a leggere “Consigli di lettura – Cercando Alaska di John Green”

EARTH DAY 2021 Abbiamo a cuore Madre Terra

Il 22 aprile è la giornata dedicata alla tutela e alla salvaguardia del nostro Pianeta. Che ci piaccia o no, dobbiamo riconoscergli le qualità con cui lo celebrava san Francesco: ci sostenta e ci governa. La Terra è il luogo su cui poggiamo i piedi, su cui ci lasciamo attrarre dalla forza di gravità, dalla quale chiediamo continuamente risorse.
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A RIVEDER LE STELLE 700 anni di molte cose

1321-2021: 700 anni e non sentirli. Molto tempo è passato dalla morte di Durante Alighieri, eppure Dante sembra non essersene mai andato.
Studiato o bistrattato, amato alla follia o mai capito, vagamente ascoltato o profondamente degustato. Lo chiamano anche il Sommo Poeta, il padre della lingua italiana; lo scomodano per la politica, lo interpellano per la morale. Prima o poi tutti incorriamo in un faccia a faccia con lui.
Da Boccaccio in poi la sua Commedia è oggetto di pubbliche letture, di un’ora a settimana a scuola, di trasmissioni televisive. Insomma, una star della letteratura. Misurarsi con lui è pressoché inevitabile.
Leggere Dante a distanza di così tanto tempo sembra anacronistico spesso. Sentiamo la sua visione del mondo distante, difficile, inconciliabile. Le sue parole sono spesso ardite, coraggiose, oppure buffe e improponibili. Anche la sua storia d’amore è libresca e poco incarnata.
Eppure non ci siamo ancora stancati. Di leggere Dante. E di usare le sue parole. Di pensare al Regno dell’Aldilà come lo pensava lui. Di cercare la concordia in patria.
Rivedere, rileggere, rivisitare le stelle del firmamento letterario è sempre di gran moda: in ogni stagione della vita esse hanno qualcosa da dire. Non dobbiamo fare altro che stare, semplicemente, di fronte a loro… senza infamia e senza lode.
Elisa Parise

Credits: Wikipedia, Ritratto di Dante, Sandro Botticelli 1495.
Link: http://www.pileface.com/sollers/article.php3?id_article=312

Il grande salto

“Quattro ruote spostano il corpo, due ruote muovono l’anima”.
La passione, un’esperienza totalizzante, un grado di appagamento dei sensi altrimenti irraggiungibile, quasi impossibile da spiegare.
La moto è così. una folgorazione improvvisa, un atto di libertà assoluto, un rapporto intimo e indissolubile.
Come tutte le passioni anche quella per le due ruote diventa più intensa quando viene condivisa. E se potesse addirittura diventare una terapia, un momento di felicità inaspettato per chi, altrimenti, non potrebbe provarla?
L’illuminazione diventa un chiodo fisso. Di colpo un grande campione di motocross e freestyle al culmine della sua carriera si trova davanti al Grande Salto: nel 2009 grazie all’impegno e alla determinazione di Vanni Oddera nasce la Mototerapia. Continua a leggere “Il grande salto”

Consigli di lettura – La morte di Penelope di Maria Grazia Ciani

È l’Odissea come non te l’aspetti.
Il racconto si snoda attraverso una serie di monologhi o al più dialoghi. Ogni capitolo il punto di vista di un personaggio, spesso il punto di vista è multiplo: stesso episodio, diversa prospettiva.
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M. F. A. A. e Artonauti, dalla storia a l’album di figurine Panini

M.F.A.A. È un acronimo che a molti di noi può non dire nulla ma dietro a queste quattro lettere si cela un, relativamente piccolo, gruppo di uomini a cui il mondo, ma noi italiani soprattutto, dobbiamo molto.
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Sensi: olfatto

Se sei cresciuto in un panificio, è inevitabile che quel profumo non solo ti ricordi casa ma che lo sprigionarsi dell’odore della forza del lievito evochi in te un mare di ricordi, contrapposto all’odio per quell’odore acre che non se ne va mai via dalla pelle.
Capita poi di ritrovarsi tra le mani un vecchio maglione di cashmere che profuma ancora di qualcuno che ormai è lontano, e che questo ci riporti alla mente ricordi di infanzia e tutti i bei momenti passati insieme da bimbi.
L’aroma di una torta mangiata a casa di qualcuno, l’odore forte del pranzo della domenica dai nonni, annusare un abito per stabilire a chi apparteneva. Il proprio sapore sul cuscino la sera prima di addormentarti che trasmette sicurezza. Il suo profumo!
L’olfatto è un senso che forse tendiamo a sottovalutare ma certamente ognuno di noi ha quel profumo che è suo e di nessun altro: il profumo dei ricordi.
Sedetevi, chiudete gli occhi e lasciatevi avvolgere!

Marta Santin

Consigli di lettura – Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi, che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere.
Continua a leggere “Consigli di lettura – Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi”

Come stimmi di zafferano

Coltivare lo zafferano è un’arte.
E’ un lavoro complesso, ricco di dettagli che non si possono ignorare, giornate di lavoro nei campi per poi doversi giocare il raccolto in poche manciate d’ore.
Tra ottobre e novembre i bulbi fioriscono, una decina di giorni è il tempo entro il quale bisogna fare il raccolto, prelevando in prima battuta tutto il fiore per poi in giornata separare i petali dai 3 stimmi in esso contenuti, stimmi che vanno essiccati e conservati.
Dire che 25000 euro è il prezzo medio di vendita dello zafferano al Kg aiuta a rendere l’idea su quanto complessa ne sia la produzione.
Mi fa sorridere fare questo confronto ma al tempo stesso mi è difficile non riuscire a trovarci tutte queste similitudini.
I rapporti.
Si, i rapporti con le persone.
Non trovate che siano un po’ come coltivare lo zafferano. Continua a leggere “Come stimmi di zafferano”

La Grande barriera corallina: un’immensa bellezza da salvaguardare

Trattieni più aria che puoi e immergiti, scendi verso il basso per tentare di avvicinarti il più possibile a quella perfezione colorata, a tutta quella vita che brulica sotto i tuoi occhi. Risali di nuovo in superficie, riprendi fiato con l’aiuto del boccaglio, anche se dopo un po’ ti si secca la gola. Guarda con stupore ciò che si muove a pochi metri da te, meravigliati di fronte a tanta bellezza. Poi vai ancora giù, su e giù ininterrottamente, per sempre, se solo fosse possibile.
Continua a leggere “La Grande barriera corallina: un’immensa bellezza da salvaguardare”

Il lato positivo

Se ci pensate, questa pandemia ha sconvolto l’intera umanità. Ci ha travolti come un uragano e ha cambiato le nostre vite.
Nonostante la sua connotazione negativa, molti sono riusciti a coglierne i lati positivi.
Infatti, stare in casa con le stesse persone per un così lungo periodo ha, in alcuni casi, rafforzato i rapporti tra di esse.
Continua a leggere “Il lato positivo”

Consigli di lettura – Il mantello di carta

Il mantello di carta

Con un mantello ci si copre, ci si scalda, con un mantello ci si protegge, sotto un mantello il mago inventa la magia per trasformare la realtà, con un mantello Paperinik, Batman, Superman e molti altri personaggi dei fumetti diventano supereroi, con il Mantello di Carta si possono regalare speranza e aiuti ai bambini gravemente malati. Carlo Lucarelli scrive ADESSO, un racconto dove un piccolo drago regala a Giacomo, un bambino gravemente malato, un mantello magico in grado, una volta indossato, di far accadere cose bellissime.
Continua a leggere “Consigli di lettura – Il mantello di carta”

VESTITI DI FOGLIE

Ci sono giornate che sembrano opprimerci, ci sono nebbie che sembrano soffocarci.
Ti è mai capitata una giornata in cui tutto va storto, non capisci niente di quello che ti dicono e avresti solo voglia di scappare? Sono quelle giornate in cui fatichiamo a tenere il passo dell’agenda, quelle settimane in cui è sempre lunedì. Appuntamenti che si accavallano, orari da incastrare, a pranzo manco il panino della pubblicità.
Oppressione e senso di soffocamento sono i sintomi del sovraccarico; rabbia e nervosismo, scontrosità o immobilismo sono le sue manifestazioni.
Continua a leggere “VESTITI DI FOGLIE”

IL METODO DELLA FENICE di Antonio Fusco

La terza indagine del commissario Casabona mette in luce tutte le debolezze di una società all’apparenza perfetta, dove sordidi intrighi e pericolosi segreti devono rimanere nascosti ad ogni costo.
Le indagini prendono il via dopo il ritrovamento del cadavere di una donna, gli indizi da seguire sono molti, fin troppi, il colpevole viene individuato quasi subito e ritrovato morto in circostanze poco convincenti. Qualcosa non quadra, tutto troppo facile, chiunque con un po’ di mestiere alle spalle si accorgerebbe che c’è qualcosa sotto.
Chi si nasconde nell’ombra? Chi trama in modo che la verità non venga svelata?
Chi è il vero artefice di questi omicidi e per quale motivo sono stati compiuti?
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La storia a teatro

La luce illumina una valigia al centro del palco di questo minuscolo teatro, una sedia alla sua destra.
La parete rosso mattone e verde petrolio, inusuale. Un’unica fila di proiettori sopra le nostre teste. Qualcuno non fa altro che lamentarsi che il dover star distanziati – causa lock down – non giova per niente alla già scarsa capienza della sala.
La sua voce ci infastidisce, noi così emozionate che non smettiamo di guardarci e sorridere. Forse, alla fine dello spettacolo, potremmo anche avere l’onore di incontrare il protagonista.
Le luci in sala si spengono e inizia così questa articolata narrazione di una delle pagine più tristi del 900 italiano, ma che nessuno conosce davvero perché a scuola a malapena si studia la seconda guerra mondiale.
Come ogni volta che vivo emozioni forti le lacrime mi salgono agli occhi. Questa storia la conosco, il mio papà me ne ha sempre parlato fino a farmi comprare il libro di Cristicchi. Cristicchi chi? Il cantante?? Quello di “Ti regalerò una rosa”? Sei sicuro papà?
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Cento Cuori Dentro di Gio Evan

Personalmente ho sempre diffidato dalle persone che fanno tutto e bene.
Generalmente quando poi vai a scavare un pochino più in fondo scopri che quel bene non è poi cosi profondo o non è mai tutta farina dello stesso sacco.
Ciò nonostante ho trovato in Gio Evan l’eccezione.
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New economy: le start up che amano il pianeta

Cambiare è possibile. Certo che lo è, a volte è una scelta necessaria.
Un sostanziale cambiamento è il pianeta a chiedercelo, oramai ne siamo tutti consapevoli. In fondo, le nostre, non sono altro che vecchie abitudini radicate da tempo che vanno sostituite con qualcosa di nuovo.
Giovani menti aperte al confronto, che guardano le cose con occhi diversi, consapevoli che le risorse che il pianeta ci offre siano un valore aggiunto da tenere in considerazione e utilizzare nel pieno rispetto del ciclo della vita.
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A che cosa giochiamo?

Quando eravamo piccoli era bellissimo avere quest’unico pensiero e nonostante fosse il solo, era comunque difficile scegliere. Un po’ perché era naturale sperimentare, un po’ perché dipendeva dal bimbo/a con cui potevamo giocare.

Quante volte oggi vorrei che il mio unico pensiero fosse: “a cosa giochiamo?”

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Sogno

“Se sognare un po’ è pericoloso, il rimedio non è sognare di meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo”.
Marcel Proust

Disteso nel letto sognavo: dormivo, forse dormivo ma non ne sono sicuro perché spesso mi è capitato di sognare anche ad occhi aperti. Nel sogno correvo, correvo felice in mezzo ad un prato ma poi sono inciampato e sono caduto; ho barcollato, ho cercato un sostegno, un appiglio e mi sono rialzato, ho aperto le braccia e mi sono fatto sollevare da uno stormo di cuori rossi che danzava all’altezza dei miei occhi, cuori un giorno amati follemente ma poi persi per sempre.
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Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman

“Io esisto, no? A volte ho la sensazione di non trovarmi qui e di essere un frammento della mia immaginazione. Ci sono giorni in cui i miei legami con la terra sono così labili che i fili che mi tengono fissata al pianeta sono sottili come una ragnatela, come zucchero filato. Una violenta folata di vento potrebbe staccarmi del tutto, sollevandomi e facendomi volare via, come un seme di tarassaco.”

La solitudine è una condizione capace di crescere intorno a chi la prova, come una seconda pelle che impedisce il contatto con gli altri. Indipendentemente dal proprio desiderio, cresce e si propaga ed una volta che ha preso il sopravvento è difficile liberarsene.
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Vedere l’infinito

Per chi frequenta la montagna e ama le escursioni più o meno impegnative cosa c’è di più appagante di raggiungere la meta stabilita? Intesa come rifugio, bivacco, forcella o meglio ancora una vetta ambita e da lì godere di un panorama che ti inebria e ti ricompensa della fatica che tanto ti ha messo alla prova?
E’ un valore difficilmente quantificabile in quanto molto soggettivo, com’è soggettivo il modo in cui ognuno di noi frequenta la montagna. Dipende dalle motivazioni per cui ti predisponi a versare sudore per raggiungere la tua meta, dallo scopo dell’escursione o dell’ascensione programmata a tavolino tra amici, magari ambita da parecchi anni.
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D’improvviso

E poi ripensi.
Ai pieni. Ai vuoti.
Che continuamente bussano
al nostro spazio e ritornano.
Forme tese a ricordare
ciò che siamo stati fino a ieri,
ciò che potremmo ancora essere. Come luce
che sempre abbisogna del suo buio
per avere ragione
della sua lotta con la morte.
Ma ora non più
perché non c’è confine
tra animo e pensiero,
non c’è lotta
tra verità ed intenti.
Solo sguardi,
l’uno sicuro di tendere
alla profondità dell’altra.
Sí da sfiorarsi,
e capirsi come mai prima.
Come pieno e vuoto
che si fondono e confondono
in quel solo punto
che mi dice che tu,
per me,
sei esistenza.

Una piccola donna tra i giganti.

30 dicembre 2020 non è solo il penultimo giorno di un anno difficile, il mondo si è ritrovato di colpo fragile e spaventato per una malattia sconosciuta. È anche la data che ha fatto cadere l’ultima barriera, per le donne, in un mondo prettamente maschile.
Becky Hammon è, ai più, una sconosciuta americana dal nome dolce e carino. Direi pure una piccola donna tra i giganti.
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E SE… di Michele Vida Baudasch

Un vecchio e un bambino si presero per mano e andarono insieme incontro la sera…
Con le note di questa vecchia canzone si potrebbe riassumere una parte del libro. Cosa c’è di più bello e profondo di un ragazzino di dieci anni, che invece di giocare con i suoi coetanei rimane affascinato dalle storie e dall’affetto di una persona anziana, sconosciuta, che si ferma ogni sabato della settimana a guardare l’acqua di un fiume? Continua a leggere “E SE… di Michele Vida Baudasch”

La gioia della noia

Sono seduta ad aspettare: aspetto cibo, aspetto incontri, aspetto responsi.
Scollegata per un momento da tutto il resto, rimango sola con me, e mi accorgo che la pioggia ha smesso di cadere. Che le voci delle persone che ho intorno fanno solo da sottofondo al frastuono che ho nella testa.
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Se son libri fioriranno – Cose che si portano in viaggio ( di Aroa Moreno Duràn)

Romanzo di formazione femminile ambientato nella Germania del muro di Berlino, cioè di qua e di là del muro, prima e dopo la caduta: sono gli ingredienti base per questo libro.
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Il dolore non ha colore

“A un cuore in pezzi nessuno s’avvicini 

senza l’alto privilegio di avere sofferto altrettanto “ 

Emily Dickinson 

Il dolore è qualcosa di indescrivibile, è rumore che fa male. Il dolore non ha un suono: viaggia nel silenzio e lo riempie. Il dolore si espande, cresce, sovrasta, lacera. Continua a leggere “Il dolore non ha colore”

Una piccola ape furibonda

” Se Dio esiste, dovrà chiedermi scusa”
Frase apparsa su un muro di Auschwtz.

Una mattina, come oggi, di qualche anno fa, a colazione EMA, mio figlio, mi ha detto ” papà oggi nel tuo caffè mettici un po’ di libertà e un po’ di memoria “

” Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo, senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere “

27 gennaio, un giorno, una data, un attimo per fermarsi a pensare, un momento per ricordare la stoltezza dell’uomo che ciclicamente torna e la mancanza della memoria, o meglio ancora la perdita della memoria.
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Ginnasta con la sindrome di Down rompe gli schemi e diventa modella

I sognatori sono così: insistono e non si arrendono mai.
Lei è Chelsea Werner, una ginnasta di Danville, in California, affetta da sindrome di Down e ha mostrato al mondo che non si deve mai smettere di sognare.
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Se son libri fioriranno – La pietà dell’acqua ( di Antonio Fusco)

La seconda indagine del commissario Casabona ci porta ai confini della provincia di Valdenza. A Torre Alta, un piccolo paesino nel cuore degli Appennini tosco-emiliani, il corpo di un uomo viene ritrovato ai piedi di un albero in quella che sembra in tutto e per tutto un’esecuzione.
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GUERRILLA GARDENING

Per quanto possa sembrare strano da dire, ci sono guerre ed armi in grado di fare del bene, ma partiamo dall’inizio.
Nei primi anni di questo nuovo millennio, schiacciati dal peso visivo dell’eccesso edilizio, oppressi dalla mala gestione territoriale e dal business dell’edificazione, qualcuno ha deciso di opporsi.
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Se son libri fioriranno – Fahrenheit 451 (di Ray Bradbury)

In una società sempre più tecnologica, in cui tutti siamo connessi alla rete, in cui le interazioni
sociali sono diventate social, leggere Fahrenheit 451 mi ha trasmesso una certa
inquietudine. Forse perché è stato scritto nel 1953 (ben vent’anni prima della nascita di
Internet), forse perché, personalmente, non penso che manchi molto tempo prima di vedere quotidianamente le scene narrate nel libro.
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Una pentola piena d’amore

La mamma di Andrea quando è nervosa cucina. La sua specialità sono i dolci.
Il risultato sono delizie distribuite in gran quantità a parenti, amici e conoscenti.
Zia Geni, all’anagrafe ne dichiara 93 ma pochi ci credono, trascorre le giornate facendo la pasta a mano.
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La mamma di Andrea quando è nervosa cucina. La sua specialità sono i dolci.
Il risultato sono delizie distribuite in gran quantità a parenti, amici e conoscenti.
Zia Geni, all’anagrafe ne dichiara 93 ma pochi ci credono, trascorre le giornate facendo la pasta a mano.
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Un anno di noi

A volte basta uno sguardo e tutto diventa chiaro. Ed è bastato guardarci: due occhi castani che si riflettono in due azzurri, un lampo e una certezza: “abbiamo una promessa da mantenere”.
Così da un corso di scrittura e un’amicizia che oltrepassa il tempo e lo spazio come solo anime affini sono capaci di fare, un giorno abbiamo deciso che era ora di dare forma ad un sogno e mettere un post sulla pagina di #quelledeibigliettinigialli per reclutare qualcuno disposto a unirsi al gruppo ed aiutarci a trasformare tutto in realtà.
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I libri sono come le persone, vivono.

Scorrendo svogliatamente le pagine di Instagram, mi sono imbattuto in una foto curiosa che inquadrava alcune panchine di una piazza di Burgas. Burgas è la quarta città in ordine di grandezza della Bulgaria e si affaccia sul Mar Nero.
Mi ha incuriosito la particolarità della forma scelta, quella di un libro aperto.
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Di nuovo A Distanza? Diamoci Da Intendere!

Ce la possiamo fare. Ormai non è più una sorpresa: la DAD ormai sappiamo cos’è com’è dov’è è pure perché. Se poi è mutata in DDI a percentuali variabili, allora vabbè.
Che si possa fare scuola attraverso il PC non è più una novità e docenti e discenti a capo chino si sono sottomessi alle nuove grida del Terzo Millennio… Come scusa? A capo chino?!?
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E fu così che diventai una folletta del Natale.

Ricordo ancora quando successe, era il 2016 e Quelledeibigliettinigialli era solo un’idea. Mi trovavo, come spesso accadeva, al Cro (Centro di Riferimento oncologico) di Aviano insieme alle mie compagne di viaggio Barbara e Carlotta. Il sole era alto nel cielo e l’aria frizzantina mi faceva sentire viva. Eravamo fuori nel parchetto difronte all’entrata a rigenerarci, quando ad un tratto si presentò al nostro cospetto men che meno Babbo Natale in persona. Noi incredule e lui con il suo bel vestito rosso e la sua barba soffice, disse che era lì per affidarci un arduo compito: quello di infondere nel cuore della gente lo spirito natalizio e tanto ottimismo.
Fu così che diventai una folletta del Natale!
Quel dicembre iniziò così, con un progetto in testa: portare un po’ di Natale all’interno della struttura ospedaliera, iniziando dal reparto 4° Dente, dove passano tutti coloro che giornalmente devono affrontare la terapia, per poi gironzolare qua e là per tutti i corridoi. Il desiderio era contagiare tutti, pazienti, accompagnatori, medici ed infermieri, con un sorriso e un piccolo dono: una bacchetta magica in miniatura rigorosamente rossa e un bigliettino di natale con al suo interno un pensiero positivo. Continua a leggere “E fu così che diventai una folletta del Natale.”

1 Dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS

Sotto il tetto di grandi perché.
CASA PER LA VITA
Il dolore trova alloggio

Nella Lecco di sua mamma, e prima ancora in quella di sua nonna, Anna Odorizzi, a 57 anni, ritrova la pietra angolare per il suo percorso professionale. Provengono dalle sue origini le fondamenta del suo essere infermiera oggi a Casa Santa Chiara: fede, autenticità, onestà e lavoro per la famiglia.
Le ho chiesto di provare ad aprirci la porta silenziosa di questo luogo, nato 25 anni fa come casa alloggio per malati terminali di AIDS e ora anche hospice nel cuore di Padova.

Quali sono le difficoltà che si vivono a Casa Santa Chiara?
Nessuno vuole il dolore: convivere con la malattia e accettarla è veramente difficile… per gli ospiti ma anche per me, per gli operatori. Conviviamo con tanti e grandi “perché” suscitati dalle storie degli ospiti.
C’è qualcosa che ti ha sorpreso negli anni?
Dopo vent’anni di lavoro sotto questo tetto, sento di dovergli molto. Non è un luogo comune se ti dico che ho imparato ad amare la vita nelle piccole cose: la neve, un tramonto, il sorriso di un bambino, amare mio marito… non sono più scontati. E mi sorprendo ogni giorno di questo regalo.
Le suore Elisabettine con cui lavori hanno come motto e come missione “cavar anime dal fango”. Qual’è per te la bellezza da cavar fuori? Continua a leggere “1 Dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS”

CREATIVITÀ

Quando ero più piccola ero molto più creativa, mi piaceva un sacco ricamare e decorare ogni tipo di oggetto…
Anche dopo essere cresciuta, questo mio lato artistico non è mai venuto a mancare, ma il tempo “libero” a disposizione è diventato sempre meno.
Avendo tante passioni, negli anni ho dovuto scegliere man mano a quale dedicarmi, ma non sono mai riuscita ad occuparmi solo di un interesse alla volta.
Il bello di essere una persona attiva è che mi metto sempre in gioco, ogni giorno cambio qualcosa di me stessa.
Qualche volta faccio dei passi indietro ma molto più spesso vado avanti verso una meta a me ancora sconosciuta, ma intrigante, cercando di non perdere la voglia di creare sempre qualcosa di nuovo, sia esso un oggetto, una foto o un’amicizia.

Katiuscia Salmaso

Cercando Alaska di John Green

Miles è uno studente brillante di una scuola superiore quando decide di partire per Culver Creek, un liceo decadente, alla ricerca del suo Grande Forse. Qui trova dei nuovi amici, a partire dal suo compagno di stanza Chip soprannominato “Il Colonnello”, che gli darà subito il soprannome di “Ciccio” e lo introdurrà alla sua compagnia di amici, della quale fa parte anche Alaska Young.
Alaska. Uno Stato, ma anche una ragazza. Una ragazza davvero tenebrosa, dai mille misteri: un giorno ti dice che ti vuole bene, quello dopo ti dice che non risponderà alle domande che iniziano con dove, come, cosa, quando, perché. Ciccio si innamora subito di lei, anche se non ne capisce i comportamenti altalenanti.
Alaska, capace di sorprenderti con la sua Biblioteca della Vita, facendoti domande
filosofiche su quale sia il modo per uscire dal labirinto, capace di sorprenderti dicendoti “voi fumate per divertimento, io fumo per morire”.
Alaska. Cambierà la vita di tutti, dei suoi amici stretti e degli studenti del campus. Perché la sua risposta l’ha trovata: dal labirinto si esce in un solo modo, dritto e veloce.
E dopo Alaska, “puff”, il nulla: il vuoto dei giorni, il vuoto della sua risata, il vuoto delle sue frecciatine, il vuoto di lei.
Cercando Alaska, perché speri sempre che non sia morta davvero, speri che sia un suo
grandioso scherzo, sai che tornerà presto, deve essere così.

Laura Michelizza

CASA

Nel giardino di casa si coltivano i pomodori
ma anche la famiglia.
Nel bagno invece ci si nasconde a versar lacrime
ma anche a far la doccia in due
In cucina si litiga per le solite sciocchezze
altre si sta a sorridersi, tagliando le carote e bevendo vino bianco.
In salotto s’alza il volume della tv perché qualcuno intanto russa
altre ci si coccola e basta, come se quel basta fosse poco.
In mansarda si nascondono i regali dei compleanni,
e si archiviano i ricordi della propria vita.
In camera da letto s’esplorano mondi
e si sognano i desideri.
Spesso guardiamo al mare l’orizzonte,
saliamo in vetta per guardare panorami,
scrutiamo il cielo in cerca di altri cieli
e mai ci accorgiamo del microcosmo nascosto
dentro le mura di una casa.

Ruggero Vitali

L’APPUNTAMENTO CON L’ARTE DA SEGNARE IN AGENDA

Nella seconda metà dell’Ottocento alcuni artisti decisero di uscire dai canoni della pittura accademica dell’epoca, abbandonare le rigide regole della scuola classica e lasciarsi travolgere dalla luce, dai colori della natura, dalla possibilità di rappresentare su tela ciò che il loro sguardo coglieva in quell’istante, consapevoli che lo stesso soggetto l’indomani sarebbe apparso diverso.
Nasce così la pittura “en plein air”, realizzata all’aria aperta, con il vento che muta costantemente il paesaggio, i profumi della natura che riempiono le narici, la vista solleticata in continuazione da nuovi soggetti da immortalare, tutti i sensi coinvolti in un’esperienza inebriante. La necessità di cogliere in fretta il momento prima che sfugga, dà vita ad una tecnica veloce, istintiva e meno meditata, con opere spesso create in poche ore. Continua a leggere “L’APPUNTAMENTO CON L’ARTE DA SEGNARE IN AGENDA”

Il cacciatore di aquiloni

Un grande classico della letteratura dopo la caduta delle Torri Gemelle. Eppure sorprendente.
Il cacciatore di aquiloni è la storia di un Afghanistan che non conosciamo mai abbastanza, del suo periodo ricco e del suo declino sotto il controllo dei talebani. È anche una storia fra le tante storie di immigrazione e integrazione per poi ricostruire le proprie origini. Fino a qui tutto come da copione: letteratura etnica che porta a scoprire mondi diversi e a capire cosa succede in Occidente quando l’Oriente bussa alle sue porte, e non sempre con garbo.
Ma la vera sorpresa è che Il cacciatore di aquiloni è un romanzo di formazione pieno e fitto: un ragazzino che sgomita con dolore per conquistare la stima di un padre apparentemente freddo e rigido saprà prendersi cura dello stesso padre gravemente malato di nostalgia prima che di cancro? Cosa si prova quando in un matrimonio tanto desiderato e sospirato non arrivano dei figli? Cosa scatta nell’animo quando figli feriti cercano di diventare genitori? Continua a leggere “Il cacciatore di aquiloni”

COME NASCE UNA CITTA’ ECOSOSTENIBILE

 Friburgo è famosa in Germania ed in Europa per la sua ecosostenibilità: edifici a basso impatto ambientale, energia ottenuta da risorse rinnovabili e non inquinanti ed una mobilità costituita al 70% da spostamenti a piedi, in bici o su mezzi pubblici. Eppure, a differenza di ciò che si possa pensare analizzando i grandissimi risultati ottenuti dalla città in termini di sostenibilità, le misure messe in atto all’interno della città stupiscono per l’estrema semplicità.

Innanzitutto lo scarso impatto ambientale delle abitazioni, in particolare quelle dell’ecovillaggio Vauban. Costruito nell’area di una vecchia caserma dismessa, rischiava di diventare un quartiere anonimo frutto della speculazione edilizia. Continua a leggere “COME NASCE UNA CITTA’ ECOSOSTENIBILE”