Questione di ordini

Ce lo hanno insegnato Cucine da incubo e Quattro ristoranti: se la comanda è sbagliata, il cliente ha diritto a farsi sostituire il piatto. Ma così non accade in Giappone, nel Ristorante degli ordini sbagliati. Ordinare un hamburger e vedersi servire dei ravioli di carne è l’esperienza zero che ha suggerito al regista Shiro Oguni questa idea: un posto dove l’errore non sia solo tollerato ma anche accolto con un sorriso, un’occasione per riflettere su ciò che conta nella vita. Come reagireste se il cameriere che serve il vostro piatto assaggiasse il contorno dopo essersi accomodato tra di voi? Forse sorridereste con imbarazzo se foste con la vostra dolce metà a lume di candela, ma sicuramente cercherete di mandarlo via se vi trovaste nel bel mezzo di una trattativa di lavoro. E se sapeste che il cameriere è affetto da demenza senile? È più importante il rigore della dinamica ordine-comanda-servizio o la cura che in quel gesto, nutrire e servire, vi viene offerta? Continua a leggere “Questione di ordini”

La moto diventa un messaggio di forza e unità

Ho partecipato per la prima volta al Distinguished Gentleman’s Ride a Treviso, e ancora sento il rombo nel cuore. Non solo quello dei motori, ma quello delle emozioni condivise lungo un percorso che è andato ben oltre l’asfalto. Eravamo in tanti: eleganti, fieri, ma soprattutto uniti. Uomini e donne in sella alle proprie moto, spinti da uno desiderio comune: sostenere la salute mentale degli uomini e la ricerca sul cancro alla prostata. Un filo invisibile ci teneva uniti, fatto di sorrisi, pacche sulle spalle, sguardi complici sotto le visiere sollevate. Il tragitto che ho percorso in moto sembrava un viaggio nel tempo, ma anche un modo per liberare la mente dopo ogni curva. Continua a leggere “La moto diventa un messaggio di forza e unità”