Se son libri fioriranno… – Il libro del scritore (di il scritore)

” Io, secondo me, mi piaceresse fare il scritore. Pasegiare guardando la zente che camina, si basa o ciucia il ghiaciolo co l’afa e dopo metercele nei libri. Mi piacerese che la mia facia è sul libro in dela vetrina, che dopo la Gilda lo vede chi che sono e la smete di dirmi che sono un insipià pampalugo bon da gnente.”
Il scritore è un personaggio ideato da Natalino Balasso, abitante del polesine, anima semplice che scrive delle cose della vita di tutti i giorni e lo fa nello stesso modo in cui parla, nel suo adorato dialetto veneto, l’unico che conosce per altro.
Piccoli racconti, poesie o riflessioni, spaccati di vite, a volte ironico spesso pungente ma mai banale a dispetto dell’apparenza tutt’altro che patinata.
Leggendo le sue pagine si possono trovare spunti di riflessione sulla società e sull’amore, sul percorso della vita di un uomo che grazie alla sua musa trova la strada maestra.
La Gilda, donna dalla tempra d’acciaio, più incline alle faccende quotidiane che alle spirali del pensiero, di quella generazione dove la fatica nobilita l’uomo è tutto il resto è fannulloneria, è la figura portante della vita del Scritore, fonte di ispirarazione continua, è colei che tiene tra le mani le redini della sua felicità.

“Ogi la Gilda spostava le piante in orto
gaveva la malièta bianca
e grasie a te, piogerelina sotile
le sue forme àn preso forma
e io ci gò deto
Gilda, sei la pianta fresca del mio giardino autunale
sei la melansana rigoliosa del mio orto abitudinario
la piogerelina ti siende sule gote
e senbra che piangi anca se ridi
essa gà riduto, si è avicinata e mi gà dato un baso
la Gilda fa la dura ma essa ci piace l’afèto
ogi sono felice
ma subito m’intristiso guardando te
piogerelina che nela vita
non puoi far altro che cascare.”

Il scritore ha fatto il suo esordio a Pordenonelegge nell’edizione del 2013, dove ha presentato il suo primo libro e raccolto fin da subito un enorme successo di pubblico tenendo alcune letture davanti a una folla di persone riunite.
Il libro è stato stampato in collaborazione con la fondazione Pordenonelegge appositamente per il festival e distribuito durante tutto il week end in un edizione speciale e dedicata all’evento.
Il scritore è famoso e molto seguito anche sul web, infatti ha una pagina Facebook dove è possibile trovare i suoi scritti.

Monia Rossi

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