Essere donna

Fin da piccola mi hanno insegnato l’importanza di volersi bene e rispettarsi, prima di tutto il resto. Non sempre è stato facile, le difficoltà da superare sono state tante, ma ringrazio moltissimo i miei genitori per gli insegnamenti che mi hanno dato e che mi hanno resa la donna che sono.
Certo, sono un essere in cammino e la salita potrebbe essere dietro l’angolo, ma ho avuto la fortuna di avere degli insegnanti di vita molto presenti.
Vedere l’amore che che c’è tra loro dopo tanti anni ed il rispetto che hanno l’uno dell’altra, mi hanno fatta crescere capendo che non devo permettere a nessuno di bloccarmi.
Ho avuto la possibilità di conoscere molte persone e chi non mi ha trattata con rispetto, è stato “estromesso” dal continuare a camminare insieme a me nella strada della vita.
Mi rendo conto sempre di più che non tutte le donne hanno avuto questa fortuna, c’è chi ha dovuto o deve subire cose che non avrebbe voluto.
Cerco da sempre come donna di non mettermi in competizione con le altre che incontro nel mio cammino. Voglio e cerco di essere solamente migliore della me stessa di ieri. Ma non posso negare che esista la rivalità tra donne.
A me piacerebbe che rispetto al mondo da noi conosciuto, potessimo collaborare insieme al fine di lasciarne uno migliore per i futuri bambini, siano essi maschi o femmine.
Oggi è la festa della donna e non dimentico tutte le situazioni poco piacevoli che sono successe in passato o le difficoltà della vita, ma voglio concentrarmi sul potere che abbiamo noi donne.
Siamo una forza unica, ma senza la parte maschile non potremmo esistere.
Quindi mi auguro che in questa giornata e non solo, possiamo collaborare tutti insieme per creare un mondo meno competitivo che possa far uscire il meglio di noi stessi.

Katiuscia Salmaso

Lascia un commento