Portatemi anche il sole

Il più ricco dei ricchi, nonché più potente dei potenti, una mattina si alzò e disse: – Ho deciso! Comprerò tutte le montagne della Terra! E così fece.  In men che non si dica i suoi servitori si fiondarono in ogni angolo del pianeta e in quattro e quattr’otto conclusero l’acquisto di tutte le montagne, da quelle più alte, che arrivavano a toccare il cielo, a quelle più basse, la cui cima superava di poco l’altezza della tana di una talpa. Gliele portarono, ed egli le mise nel proprio regno, per poter passeggiare tra i boschi e sentieri nei momenti di relax. Pochi giorni più tardi, una mattina subito dopo colazione, si alzò di scatto dal proprio tavolo esclamando: – Ho deciso! Comprerò tutti i laghi della Terra! E così fece. In men che non si dica i suoi servitori raggiunsero ogni anfratto del pianeta, e in poco più di un battito di ciglia comprarono tutti i laghi, da quello più esteso, grande come un mare, a quello la cui superficie riempiva a malapena la circonferenza di una pozzanghera. Continua a leggere “Portatemi anche il sole”

El pin de Scomigo

Mi piace essere accerchiato da risate e da bambini che corrono! Adoro essere in mezzo alla festa! Dicono che quando si diventa vecchi si diventa anche fastidiosi, a me le scatole girano solo quando qualcuno esagera e mi tira pugni per sfogarsi o, perché un pochino alticcio, mi sbatte sopra con troppa foga un boccale di birra! Si, lo confesso: non nego che se qualche goccia di birra mi bagna la testa non mi lamento. Come non mi lamento quando le belle ragazze si mettono a ballare in piedi su di me. Continua a leggere “El pin de Scomigo”

La regina del mare

Era notte fonda e Telion si trovava sottocoperta intento a scrivere uno dei suoi racconti.
La piccolissima cabina in legno era illuminata solo da una lanterna ad olio sufficiente però a permettergli di distinguere le parole che uscivano dalla sua penna. Il padre aveva fatto costruire una piccola nave come si usava nel passato, senza accessori moderni. Diceva che sentire il profumo del mare e del legno lo faceva sentire bene.
Il ragazzo amava uscire di notte in mare con il genitore e i suoi aiutanti. In quei momenti si ritirava nella sua cabina e cominciava a scrivere avventure fantastiche.
Dal piccolo ponte della nave il padre di Telion guardava il cielo preoccupato. Continua a leggere “La regina del mare”