Forse anche gli alberi sono timidi

Proprio come noi esseri umani, anche gli alberi hanno bisogno del loro spazio personale. Questo comportamento è assunto da diverse piante ed è definito “timidezza delle chiome”, in inglese “crown shyness”. Si tratta di un fenomeno molto particolare secondo cui le chiome degli alberi si sistemerebbero in modo da non toccarsi l’un l’altra, mantenendo un certo distacco che andrebbe a creare una sorta di mosaico. Questo spettacolo si può osservare principalmente nelle foreste tropicali o nei boschi, dove gli alberi crescono molto vicini tra di loro. Qui sviluppano il loro fogliame in modo tale da creare un gioco di simmetrie e spazi da cui la luce penetra in modo singolare ed equilibrato. Per quanto riguarda la spiegazione alla base di questo fenomeno, gli esperti hanno formulato diverse ipotesi, le quali però non sono state del tutto confermate. Continua a leggere “Forse anche gli alberi sono timidi”

Respirare ad occhi chiusi

Finalmente, la sua stagione preferita. Primavera: per lui è tante cose, libertà, sole, voci di bambini… Per non parlare dei fiori, dei colori, i parchi che finalmente si ripopolano…
Quando ne parla gli si illuminano gli occhi, è come se per mesi non avesse aspettato altro, è come un risveglio da un periodo di attesa triste. Se gli si chiedesse qual è la cosa che più lo affascina della primavera, allora lui senza esitare risponderebbe che è quella sensazione di assoluta pace, di spensieratezza, che così dal nulla appare: si apre uno squarcio nel cielo e il sole, accompagnato da quel dolce vento, un po’ caldo, un po’ freddo, spinge a chiudere gli occhi e respirare: questa, per lui, è primavera. Continua a leggere “Respirare ad occhi chiusi”

Il codirosso dispettoso (tratto da una storia vera)

Tutto ebbe inizio in un giorno di primavera quando in giardino arrivò un piccolo, bellissimo uccellino che a guardarlo era veramente un incanto.
Non era come gli altri che di solito svolazzavano li intorno: tortore, colombi, passerotti, merli e corvi; questo aveva un modo tutto suo di cantare, ed era molto colorato: grigio nella parte superiore, con la testa nera e la fronte bianca. Ma la parte più bella era la parte inferiore arancio rossiccia che quando rimaneva sospeso in volo faceva un effetto meraviglioso e colorato.
Dopo qualche giorno di osservazione i padroni di casa notarono che in realtà non era solo; ce n’erano due e con colori diversi. L’altro era ancora più rosso e arancio anche nel petto. Una vera meraviglia della natura.
Oramai, stregati dai nuovi visitatori, non poterono fare a meno di andare alla ricerca di informazioni sul loro conto, scoprendo così che gli sconosciuti erano in realtà dei Codirosso; un maschio e una femmina. Piccoli volatili migratori che arrivano con la bella stagione per scegliere il luogo ideale dove fare il nido e riprodursi. Continua a leggere “Il codirosso dispettoso (tratto da una storia vera)”