C’era una volta un letto che era sempre sfatto. Non che a lui piacesse particolarmente essere in quello stato, ma aveva imparato ad accettare la situazione. La mattina appena i suoi proprietari si svegliavano rimaneva solo con il lenzuolo coprimaterasso, mentre quello sopra ed eventuali altre coperte, venivano poste ai piedi del letto e i cuscini invece in testa. Sentiva dei rumori ma non capiva da dove provenissero e poco dopo percepiva un venticello che inizialmente gli piaceva, poi però lo faceva diventare freddo freddo in poco tempo e non vedeva l’ora venissero chiuse quelle cose che gli umani chiamavano finestre. Una volta chiuse, il freddo rimaneva ancora per un pò poi piano piano si abituava. Continua a leggere “Il mio letto”
