Il buon risveglio

Una dormigliona, l’altra mattutina. La prima si sveglia all’ultimo minuto, si veste, caffè e via di corsa al lavoro. La seconda si alza presto e si prepara per una bella camminata rigenerante in mezzo alla natura, prima di iniziare la giornata.
L’acqua del torrente che scorre, le fronde degli alberi che si muovono, la luce del giorno che gioca con le ombre della notte. I passi veloci sul sentiero, i pensieri che si allineano. È un momento da dedicare a se stessi, per riflettere, per centrarsi, per lasciare andare e per accettare. Continua a leggere “Il buon risveglio”

Paco

Paco è un clown di resina colorata trovato su una bancarella di un mercatino dell’antiquariato. I suoi occhi facevano capolino in mezzo a stampe, libri, specchi, medaglie, cornici e tessuti. L’ho amato all’istante e l’ho comperato anche se credo sia stato lui a trovare me e non il contrario.
Così, da più di vent’anni mi fa compagnia e vive sospeso, attaccato al soffitto della mia camera.
Con le mani tiene ben stretta la corda, non sale, non scende, a volte si lascia dondolare. Aggrappato alla sua corda, come un naufrago ad un salvagente, mi fissa. A volte ho l’impressione che oltre ad osservarmi voglia parlarmi, o che sorrida e mi faccia l’occhiolino. Altre volte, sotto il cerone, che nasconda una lacrima.
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