Cammino tra le serre, piene di fiori colorati, piante rigogliose, vasi di piante aromatiche, arredamento da giardino. Eh, avercelo un giardino, ma soprattutto: avercelo almeno un pochino il pollice verde. Mi trovo qui per accompagnare qualcun altro e mi perdo girovagando. “Ops, mi scusi!” esclamo, mentre distratta urto una persona, andando a mia volta ad urtare con la mia borsa (che come al solito pesa due quintali) una pianta alle mie spalle. Improvvisamente tutto si ferma: il tempo, lo spazio, le persone intorno. E in mezzo a tutto quel vuoto assoluto appari tu! Una serie di flash nella mente: le braghe calate a mostrare i boxer rossi in piazza Primo maggio a Udine, la chitarra sempre ad un braccio da te, le tue canzoni strampalate inventate ad orecchio, il tuo braccio intorno al mio collo. I tuoi messaggi ambigui ma mai volgari, il tuo apprezzamento per certe bionde mai nascosto. Continua a leggere “Ti va un Mojito?”
