Fin da piccoli ci viene insegnato il senso del dovere, come un piccolo semino ci viene impiantato nella mente, negli anni cresce e si fa largo diventando quasi uno schema, fatto in parte di regole buone per vivere nella società, e da una parte che portiamo dentro la nostra visione di mondo da cui può dipendere un certo senso di limitazione rispetto a ciò che vorremmo.
“Devi essere educato e comportarti bene”, “Devi mettere la testa a posto e fare una famiglia”, “Devi frequentare una buona scuola/università e trovare un posto di lavoro fisso”: la maggior parte di noi è cresciuta sentendosi dire queste frasi alimentando, senza volerlo, il nostro senso del dovere.
Da qui si scatenano una serie di conseguenze, si inizia a vedere tutto come un obbligo e a fare le cose più per gli altri che per sé stessi. Cambiare rotta per ascoltare ciò che ci farebbe sentire realizzati realmente mette ansia e paura e il dedicare del tempo alle proprie passioni diventa in un attimo una ragnatela di sensi di colpa che ci imprigiona.
Continua a leggere “Non devo ma voglio”
Tag: DOVERE
Prima il dovere poi il piacere. O forse no?
Quando eravamo piccoli i nostri genitori ci insegnavano molte cose, ci passavano le conoscenze e le usanze così come a loro erano state tramandate. Ad esempio: prima si finivano i compiti e poi si poteva giocare.
Da bambini era “relativamente” facile seguire la famosa frase: prima il dovere poi il piacere.
Crescendo diventa sempre più difficile riuscire ad arrivare al godimento, dovendo pensare a tutto quello che, prima, è “dovere” fare.
Alle volte si rischia di essere travolti dai “devo”, senza accorgerci del tempo che passa e lasciando sempre meno tempo ed energie alle cose belle.
Continua a leggere “Prima il dovere poi il piacere. O forse no?”

