Tasti neri, tasti bianchi. Dita. Spartiti. Uno, due, tre! Gira pagina. Musica… Si aprono le danze! Milioni di cellule iniziano a vibrare, insieme, come in una coreografia non concordata. Un’unica frequenza: 432 Hz. Direttore d’orchestra è la Terra. Qualcosa di atavico risveglia un’antica Coscienza. È scritto nelle cellule, ed esse rispondono, dialogano, danzano. La musica prosegue e si eleva alta, oltre le orecchie e l’udibile, più in là del porticato, e ancora più su, più su! Oltre le nuvole. Una pioggerellina inizia a cadere, trasformandosi presto in scroscio rigenerante. Scendono dolci anche le lacrime. Seduta a terra, in contatto con la Madre, appoggio le mani sul pianoforte, accanto ad altre mani. Continua a leggere “Un mare di cellule sotto un cielo di musica”
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Concerto al lume di candela
Ilaria era seduta sulla sua scrivania intenta a leggere il biglietto di auguri che le avevano regalato gli amici per il compleanno. Era una locandina con le date di un concerto particolare chiamato “Candlelight”. Aveva già sentito parlare di questi spettacoli ma non ne aveva mai visto uno, così si mise a sfogliare i vari eventi fino a trovare qualcosa che la colpisse. “Quale città migliore se non l’incantevole Venezia per ascoltare un quartetto d’archi?” pensò fra sé e sé. Era una domenica d’inverno ma il sole si irradiava su tutta la laguna. Ilaria era arrivata a Venezia in treno con alcuni amici e subito si era messa a camminare lungo le calli meno frequentate della città, curiosa di conoscere anche le parti nascoste di quel posto. Continua a leggere “Concerto al lume di candela”
19 settembre 1981
All’inizio degli anni ’80, il famoso Central Park a New York era ben lontano dall’essere il grande e splendido parco di oggi: l’incuria, il degrado e le bande cittadine lo rendevano un luogo poco sicuro e sempre meno frequentato. Così il centocinquesimo sindaco della metropoli americana, Ed Kock, decise di intervenire e ridare nuova vita allo storico parco per riconsegnarlo ai suoi cittadini. Per farlo, coinvolse tutti gli apparati municipali con i propri dipartimenti: polizia, vigili del fuoco e quello sanitario. Continua a leggere “19 settembre 1981”
Finalmente faccio
Finalmente vado ad un concerto. Una, nessuna, centomila. 7 Donne unite da una unica voce, un fine comune: raccogliere fondi per tutte quelle donne che una voce non ce l’anno e che subiscono violenza. Continua a leggere “Finalmente faccio”



