Metà pomeriggio. Dal pranzo è passata qualche ora e un improvviso brontolio alla pancia vi svela che urge una merenda per arrivare lucidi alla cena. Di cosa avete voglia? Di un krapfen alla crema o di un tramezzino prosciutto e funghi? Secondo alcuni studi avere voglia di dolce o di salato dipenderebbe dalla nostra personalità: chi preferisce il dolce avrebbe un carattere più gentile e altruista, mentre chi preferisce il salato sarebbe una persona più indipendente e meno disponibile verso gli altri; la preferenza rivelerebbe anche altre caratteristiche, come l’essere più o meno pragmatici e più o meno affettuosi. Quanto di vero ci sia in tutto questo non si sa e sicuramente ciascuno di noi conosce almeno una persona che, pur amando molto gli alimenti salati, è estremamente altruista o una che, viceversa, pur preferendo abbuffarsi di dolci, non è molto disponibile ad aiutare il prossimo. Continua a leggere “Hai voglia di dolce?”
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Non ci sono ingiustizie nel termine “persone”
Non c’è alcuna ingiustizia nel termine “persone” ma, come in una magia mal riuscita, se scindiamo il termine in uomini e e donne, improvvisamente tutto cambia.
Proprio così: pensateci. Se sei una donna improvvisamente ti sei gravata di compiti esclusivi che gli uomini non hanno. Roba forte del tipo: lavare i piatti, cucinare, pulire, stirare, occuparsi dei figli, insomma “robe da donne”. Sa di poco valore, meno principesco dell’analogo “l’uomo va a lavorare”. Come se spesso le donne non facessero entrambe le cose: un po’ più difficile che lo faccia l’uomo anche se, a fatica, ultimamente ci sono piccoli segnali di un lento miglioramento, su questo aspetto.
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