I quattro cavalli colorati di un carillon volteggiano sopra il mobile con i cassetti con i gatti dipinti. Anche Paco li guarda sospeso e sorpreso con la sua corda stretta tra le mani. Nella stanza il silenzio è cancellato da una melodia che rasserena e diventa colonna sonora di sogni iniziati ad occhi aperti con la speranza di venire vissuti nel sonno. I cavalli si rincorrono, come le persone che si cercano, si sfiorano ma non si incontrano mai, sempre pronte a ripartire in cerca di un bacio mai dato, di un giorno mai vissuto, di un amore estivo che ha il profumo della crema solare. Continua a leggere “Carillon”
