Sono giganti d’argento scavati dal tempo, dal mare e dal vento.
Protagonisti di numerose storie, antichi miti e leggende che si perdono nel tempo. Secondo Virgilio qui abitavano le irresistibili sirene che con il loro canto ammaliavano i marinai. Omero li cita nell’Odissea, come i massi giganti scagliati dal temibile ciclope Polifemo nella sua ira contro Ulisse. Sono stati fari, con i fuochi accesi sulle cime per i naviganti delle notti più buie. Ancora oggi conservano intatto tutto il loro fascino e mistero, anche grazie alla scoperta della lucertola azzurra, abitante singolare e sconosciuto fino a poco tempo fa, che ha scelto di stabilire qui la sua dimora e di mutare i suoi colori per mimetizzarsi tra quelli del cielo e del mare.
Meta imperdibile, infine, per tutti gli innamorati, pare che un bacio scambiato mentre si attraversa l’arco del Faraglione Stella sia promessa di amore eterno.
Monia Rossi
