Domanda: come sarebbe l’umanità senza la diversità che le è sempre stata compagna di vita? Potrebbe sembrare un pensiero patetico o pleonastico, ma ragionandoci con attenzione, e prendendo spunto da quanto sta accadendo in questi ultimi anni, forse converrete con me sul fatto che si tratti di un argomento tutt’altro che inattuale. Da tempo stiamo assistendo ad un appiattimento dei costumi e ad un’omologazione generalizzata, come mai prima d’ora era accaduto nel corso della storia del genere umano. Complici, ma non esclusivi mandanti, i vari media, si è assistito ad un processo di ridondante eccesso (spesso inutile) di informazioni, che riversando giornalmente miliardi di tonnellate di argomenti (futili per lo più) sugli utenti, genera paradossalmente un corposo impoverimento culturale dovuto alla irricevibile sovrabbondanza di feed back che riducono ogni cosa, ogni evento, ogni notizia, ad uno spuntino “volante” da divorare in tutta fretta, tra una novità appassita nell’istante stesso in cui viene letta ed una in arrivo che a sua volta brucerà rapidamente dopo un battito di like. Continua a leggere “Inno alla diversità”
