Edi Gobbo

Classe 1962, ha vissuto quindi in giovinezza i favolosi e mitici anni ’80, con tutti gli annessi e connessi.

Diplomata all’Istituto Commerciale a Pordenone, non ha mai fatto la “ragioniera”.

Appassionata di lettura, ha gestito una Cartolibreria/Giocattoli per poter leggere tutti i libri “gratis”. Poi però, diventando mamma ha fatto una scelta, lasciando il commercio, per seguire i suoi frugoletti.

Con la maturità, ha coltivato le sue passioni: disegno, passeggiate con il suo amico peloso Buck e, a tempo perso, l’aiuto al marito nella sua professione.

Se non beve un buon caffè al mattino non ingrana, potrebbe mordere qualcuno.

La sua vita è stata segnata nella cosa più drammatica che possa accadere ad una madre, ma non per questo è stata piegata.

Ha cercato di vedere comunque le piccole cose belle della vita. Ha conosciuto persone meravigliose, perché il mondo non è solo popolato da persone aride, cattive e superficiali, ma per fortuna ce ne sono anche di generose, positive, ottimiste e desiderose di fare del bene al prossimo. Queste persone le hanno dato una carica inaspettata e l’hanno aiutata a trovare il lato positivo di questa vita.

Vivere per gli altri e non solo per se stessi, questo è il suo motto.

Edi Gobbo