Sandro era seduto sulla sua scrivania davanti al portatile e cercava di scrivere qualcosa che lo riguardasse, aiutato dall’atmosfera tranquilla che provava quando il fumo proveniente dalla bevanda calda al suo fianco, si librava nell’aria. La vista del monitor era resa appannata dal vapore ma questo lo aiutava a scrivere meglio una parte molto difficile: la sua età.
Nato l’11 febbraio del 1979 (sì, aveva passato i 40) si dilettava a scrivere storie fantasy nel suo tempo libero. In realtà aveva molte passioni. Leggere, creare avventure per i giochi di ruolo, giocare con i giochi in scatola soprattutto anni ‘80, guardare serie televisive come se non ci fosse un domani e collezionare modellini e robot. Fin da piccolo subiva il fascino del passato, dalla storia alla musica e passava dall’ascoltare Elvis a guardare un’immancabile puntata di Superquark o del Tenente Colombo.
Sognava un mucchio di cose ovviamente, il difficile era farlo tornare alla realtà, con cui passava molto meno tempo.
Spesso se parlate con lui, vi guarda ma sembra stia viaggiando per i suoi mondi. Non fatevi ingannare, sta veramente pensando alle prossime storie fantastiche da scrivere.