Scrivo perché respiro

“Scrivo per lo stesso motivo per cui respiro – perché, se non lo facessi, morirei”
Isaac Asimov

Non potrei vivere senza immaginare, senza raccontare, senza sognare, senza descrivere, senza osservare, senza ascoltare, senza scrivere.
Davanti a un foglio bianco le parole diventano immagini prima ancora di essere scritte, le lettere diventano parole e le parole si intrecciano tra loro e prendono vita, diventano persone, luoghi, diventano sorrisi, lacrime, paure, voci, dolore, risa, piacere, occhi, diventano spezzoni di film, scene di cartoni animati, diventano quadri, sculture, poesia, fotografie, vino, musica, profumi, le parole diventano amanti stretti in un ultimo abbraccio, coreografi, giovani étoile e attori di teatro, diventano ricordi da custodire gelosamente e coriandoli colorati da lanciare e allora scrivo senza correggere mai e riempio quel foglio di inchiostro, sensazioni, emozioni e di vita.
Scrivo per lo stesso motivo per cui respiro – perché, se non lo facessi, morirei.
Vi invito a scrivere, a riempire di parole ed emozioni un foglio bianco. Io ho sempre scritto e continuo a farlo per chi comprende e anche per chi non lo fa.

Andrea Spessotto