1 Dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS

Sotto il tetto di grandi perché.
CASA PER LA VITA
Il dolore trova alloggio

Nella Lecco di sua mamma, e prima ancora in quella di sua nonna, Anna Odorizzi, a 57 anni, ritrova la pietra angolare per il suo percorso professionale. Provengono dalle sue origini le fondamenta del suo essere infermiera oggi a Casa Santa Chiara: fede, autenticità, onestà e lavoro per la famiglia.
Le ho chiesto di provare ad aprirci la porta silenziosa di questo luogo, nato 25 anni fa come casa alloggio per malati terminali di AIDS e ora anche hospice nel cuore di Padova.

Quali sono le difficoltà che si vivono a Casa Santa Chiara?
Nessuno vuole il dolore: convivere con la malattia e accettarla è veramente difficile… per gli ospiti ma anche per me, per gli operatori. Conviviamo con tanti e grandi “perché” suscitati dalle storie degli ospiti.
C’è qualcosa che ti ha sorpreso negli anni?
Dopo vent’anni di lavoro sotto questo tetto, sento di dovergli molto. Non è un luogo comune se ti dico che ho imparato ad amare la vita nelle piccole cose: la neve, un tramonto, il sorriso di un bambino, amare mio marito… non sono più scontati. E mi sorprendo ogni giorno di questo regalo.
Le suore Elisabettine con cui lavori hanno come motto e come missione “cavar anime dal fango”. Qual’è per te la bellezza da cavar fuori? Continua a leggere “1 Dicembre, giornata mondiale contro l’AIDS”