E fu così che diventai una folletta del Natale.

Ricordo ancora quando successe, era il 2016 e Quelledeibigliettinigialli era solo un’idea. Mi trovavo, come spesso accadeva, al Cro (Centro di Riferimento oncologico) di Aviano insieme alle mie compagne di viaggio Barbara e Carlotta. Il sole era alto nel cielo e l’aria frizzantina mi faceva sentire viva. Eravamo fuori nel parchetto difronte all’entrata a rigenerarci, quando ad un tratto si presentò al nostro cospetto men che meno Babbo Natale in persona. Noi incredule e lui con il suo bel vestito rosso e la sua barba soffice, disse che era lì per affidarci un arduo compito: quello di infondere nel cuore della gente lo spirito natalizio e tanto ottimismo.
Fu così che diventai una folletta del Natale!
Quel dicembre iniziò così, con un progetto in testa: portare un po’ di Natale all’interno della struttura ospedaliera, iniziando dal reparto 4° Dente, dove passano tutti coloro che giornalmente devono affrontare la terapia, per poi gironzolare qua e là per tutti i corridoi. Il desiderio era contagiare tutti, pazienti, accompagnatori, medici ed infermieri, con un sorriso e un piccolo dono: una bacchetta magica in miniatura rigorosamente rossa e un bigliettino di natale con al suo interno un pensiero positivo. Continua a leggere “E fu così che diventai una folletta del Natale.”