Buon compleanno a te!

Cara Gazzetta,
o meglio, cara Gazza, come ti chiamiamo noi tutti della redazione,

or volge l’anno e non è solo un capodanno di una lunga serie, ma è anche il tuo compleanno: tre anni di te!
Quest’anno ti facciamo un regalo: il nostro grazie, la nostra gratitudine.
Forse abbiamo scritto troppo, usato parole a vanvera per coprire le colonne; forse abbiamo racattato due idee qua e là grattando il fondo del barile delle riflessioni mattutine davanti all’ennesimo caffè (o notturne davanti all’ultimo bicchiere, chissà…) per rispettare le scadenze incessanti e pressanti della consegna in grafica. Forse abbiamo scritto cose interessanti e i lettori ce ne sono immensamente grati perché grazie a noi, grazie a te hanno viaggiato in lungo e in largo, dalle Alpi al mare, dal Mazannarre al Reno; perché hanno pianto di commozione o riso con sollievo, perché hanno letto libri appassionanti e seguito ricette piccanti. Forse.
Quel che è certo, cara Gazza, è che siamo noi ad essere grati a te, noi redattori.
Perché sì, è vero, quando arriva la scadenza per presentare gli articoli, spesso ci troviamo a fare le corse: avevo un’idea in punta di penna; io stavo lavorando ad una bozza; aspetta che ho una chiusa brillante… Perché sì, è vero che le mille e frizzanti iniziative della redazione e del gruppo social spesso ci mettono in discussione, e molto più spesso hanno scadenze rapide.
Però scrivere per te ci costringe e ci si spinge a trovare sempre qualcosa di buono nelle nostre vite, o almeno intorno a noi. Siamo continuamente stimolati a guardare il mondo con occhi diversi e nel farlo anche noi ci sentiamo un pochino meglio, soprattutto quando la ruota non gira come ci aspetteremmo o, a dirla tutta, non gira affatto. Se siamo sottotono, è il gruppo a tirarci in qua e ogni proposta diventa una grande occasione. E poi, a dire la verità, ogni proposta non è mai così vincolante, per cui finisci anche per essere un grande laboratorio di inclusività in cui ognuno trova il suo spazio e mette in gioco il proprio talento, quella buona carta sempre pronta al gioco.
Cara La Gazzetta del Sole, cara Gazza,
in questo mese noi ti festeggiamo, e ti diciamo che ti vogliamo bene, perché, come ogni figlio fa con il proprio genitore, tu tiri fuori di noi la parte migliore.
Buon compleanno, e lunga stampa a te!

La redazione tutta

Elisa Parise

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...