Ipazia vita e sogni di una scienziata del IV secolo

Chi sono i più grandi filosofi del passato? Ognuno di noi a questa domanda è in grado di rispondere. Aristotele, Platone, Socrate, Pitagora sono i primi nomi che ci vengono in mente se ci riferiamo alla filosofia antica. Non è altrettanto facile però citare un nome di donna. Eppure, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, fin dall’antichità ci sono state figure femminili di grande spessore, interessate agli studi, alle materie più complesse, alla ricerca della conoscenza.
Ai grandi nomi del passato va aggiunto quello di Ipazia, vissuta ad Alessandria tra il 360 d.c. e il 415 d.c., figlia di un matematico e astronomo ha dedicato tutta la vita allo studio spaziando tra matematica, astronomia, filosofia e musicologia.
Scienziata, filosofa e madre di importanti invenzioni del tempo quali l’astrolabio, il planisfero e l’idroscopio, oggi ritenuta il simbolo del pensiero libero.
Dei suoi scritti non è rimasta alcuna testimonianza.
I suoi studi sono stati distrutti, la scuola di pensiero vietata, i suoi allievi perseguitati e dispersi, la sua stessa esistenza negata.
La sua storia è arrivata fino a noi grazie ai filosofi del tempo che la consideravano una mente brillante ed ecclettica, una donna illuminata, capace di alcune eccezionali intuizioni sul movimento della terra.
Nella prima parte del libro, la sua storia, la vita quotidiana, le crescenti difficoltà, la tragica fine narrata da Adriano Petta; nella seconda parte i suoi pensieri, i ragionamenti, le intuizioni la parte più intima e vera che Antonino Colavito ci presenta quasi come in un sogno dai contorni sfuocati.
Ad omaggiarla la prefazione di Margherita Hack.

Monia Rossi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...