Il rumore degli inizi

Le cose, quando iniziano, fanno un rumore bellissimo!
Qual è per voi il suono degli inizi?
Per me è stato una canzone, una risata, un silenzio assordante…la “Cavalcata delle valchirie” di Wagner! A volte le cose quando iniziano fanno un rumore bellissimo, a volte invece il rumore che si sente è inquietante, perché non tutto ciò che inizia è bello, a volte è spaventoso.
Sí perché tutto ciò che inizia porta con sé la bellezza e anche la paura della novità, del divenire. Non sappiamo a cosa andremo incontro e se ascoltiamo bene sentiamo una musica, un suono, un rumore che accompagna questi nostri primi passi.
“Caminante no hay camino, son tus huellas y nada más” diceva Antonio Machado…sono i tuoi passi, le tue orme il cammino, “se hace camino al andar”…è camminando che si traccia il sentiero; ed è incominciando che si compie la magia dell’inizio.
Iniziare è sempre il passo più difficile, e forse la colonna sonora che accompagna i nostri primi passi è un incoraggiamento che ci fa il destino, per darci una spinta verso l’ignoto. Ripercorrendo la colonna sonora dei miei inizi, mi viene in mente “Depende” di Jarabe De Palo: a volte sono stata troppo felice e poi mi sono disillusa; “Whis you where here” Pink Floyd: a volte sono stata troppo timorosa e ho abbandonato l’impresa; “La collina dei ciliegi” Lucio Battisti: a volte ho avuto paura e poi mi sono data una bella pacca sulla spalla per aver dato fiducia a quel primo passo. Molte delle cose che ho iniziato le ho portate a termine e hanno fatto il loro percorso: “Best thing I never had” Beyoncé; alcune le ho abbandonate dopo poco: “Acida” Prozac +; altre stanno ancora iniziando: “Life is a flower” Ace of Base.
Penso a quanto movimento c’è in tutto ciò, quanti passi in avanti, pause, passi indietro, corse…e non posso che ringraziare questo movimento che è vita.

Gracias a la vida que me ha dado tanto
Grazie alla vita che mi ha dato tanto

Me ha dado la marcha de mis pies cansados;
mi ha dato il passo dei miei piedi stanchi;

Con ellos anduve ciudades y charcos,
con loro camminai per città e pozzanghere,

Playas y desiertos, montanas y llanos,
spiagge e deserti, montagne e pianure,

Y la casa tuya, tu calle y tu patio
e a casa tua, nella tua strada nel tuo cortile

Gracias a la vida que me ha dado tanto
Grazie alla vita che mi ha dato tanto

Me ha dado la risa y me ha dado el llanto
mi ha dato il riso e mi ha dato il pianto.

(Violetta Parra, “Gracias a la vida”)

Alice Colussi

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