Eraldo Affinati, Peregrin d’amore

Se la letteratura è un viaggio, perché non fare un viaggio attraverso la letteratura?
Se avete sempre sognato di visitare i luoghi dei grandi scrittori o di vedere i luoghi delle grandi opere della letteratura, questo è il libro che fa per voi.
L’autore, più volte candidato al Premio Strega, finalista al Premio Campiello, curatore per Mondadori delle opere di Mario Rigoni Stern, è un docente di letteratura italiana. In questo libro accompagna letteralmente il lettore in visita a luoghi letterari in senso letterale, appunto, e metaforico. Incontra autori e personaggi del passato, li rivede e li ri-racconta in e con personaggi del presente.
A chi potrebbe interessare la salita del Monte Ventoso se non a due ciclisti che ai accingono alla stessa impresa? Di chi potrebbe parlarci Pierluigi Cappello se non di Ungaretti?
Un viaggio interessante, un excursus attraverso il “bel paese dove il sì suona”, in cui rileggere o riscoprire autori e opere note ma anche altrettanti meno conosciuti. Un racconto in cui apprezzare la perizia dell’autore e la sua intimità con gli scrittori del passato. Fruizione difficile per i non addetti ai lavori, a meno che non siano in cerca di consigli di lettura di qualità.
Percorrere il tempo e lo spazio in quattocento pagine… Fatto!
Elisa Parise

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