…Ed infine gusto

Lessi una volta su un menù “esplosione cacio e pepe” con gambero rosso. Scelsi quel piatto più per la curiosità accesa dal nome che per l’incerto abbinamento. Sono una buona forchetta e quella presentazione mi incuriosiva.
Mi vennero serviti 5, e dico 5, ravioli su una crema di rucola accompagnati dai crostacei appena scottati. La misera porzione mi lasciò perplessa, ma aspettai che tutti fossero serviti per addentare il primo gambero. Eccellente!! Appena infilzato il raviolo capii che era un tantino enorme per metterlo in bocca, ma ormai il dado era tratto e lo fagocitai intero. Ecco, in quel preciso istante, capii esattamente a che cosa si riferisse l’esplosione. Rotta la pasta in bocca l’emulsione di cacio e pepe contenuta all’interno accese tutti i miei sensi. Non so come spiegarlo ma la sensazione era esattamente quella di un’esplosione, che attivava ogni singola papilla gustativa.
Non a caso la lingua è un organo ben complicato, che unisce ogni singola sfumatura del gusto per farci capire se ciò che abbiamo in bocca ci piace o meno.
Non tutti sanno che l’ultimo dei nostri sensi ad addormentarsi la notte è il gusto. In alcuni alberghi è d’uso mettere sul cuscino un cioccolatino proprio per trasportarci verso un lieto sonno attraverso il più lungimirante dei sensi.
Marta Santin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...