LA MAGIA DEL BLU

Era notte fonda quando nella città degli Elfi il Re e la Regina si fermarono davanti a quello che, per loro, era il simbolo della loro forza: una sfera luminosa, sede della loro magia e del potere antico.
Poggiato su un basamento di marmo bianco, quell’artefatto rilasciava una luce simile a quella di un cielo stellato nella notte più buia, donando alle persone un senso di pace e tranquillità, ma nello stesso tempo era l’arma più potente che avessero.
Quella sensazione di rilassamento permetteva a quel popolo di dormire e viaggiare nei sogni per tutto il tempo che volevano, sapendo di essere protetti da quel cosmo che vegliava su di loro.
Ma non era solo da quella magia che scaturiva l’atmosfera che si creava in quella città nata nella foresta. Innumerevoli fuochi fatui danzavano con loro. Di notte le anime delle persone che non c’erano più li accompagnavano per le strade del bosco e, insieme, si incontravano con le creature magiche che di giorno si nascondevano.
Fate, fauni e unicorni si immergevano in una danza del blu fatuo e della magia elfica.
Sandro Pezzella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...