Il grande salto

“Quattro ruote spostano il corpo, due ruote muovono l’anima”.
La passione, un’esperienza totalizzante, un grado di appagamento dei sensi altrimenti irraggiungibile, quasi impossibile da spiegare.
La moto è così. una folgorazione improvvisa, un atto di libertà assoluto, un rapporto intimo e indissolubile.
Come tutte le passioni anche quella per le due ruote diventa più intensa quando viene condivisa. E se potesse addirittura diventare una terapia, un momento di felicità inaspettato per chi, altrimenti, non potrebbe provarla?
L’illuminazione diventa un chiodo fisso. Di colpo un grande campione di motocross e freestyle al culmine della sua carriera si trova davanti al Grande Salto: nel 2009 grazie all’impegno e alla determinazione di Vanni Oddera nasce la Mototerapia.
Un evento completamente gratuito dove, oltre ad assistere alla spettacolare esibizione degli atleti, i bambini disabili, autistici e con varie patologie possono provare l’ebrezza di salire in sella a una moto e fare un giro insieme ai piloti.
Oltre 50 tappe all’anno sia in Italia che all’estero, la Mototerapia è oramai famosa in tutto il mondo.
Cosa dicono i bambini dopo aver provato? Urlano, piangono, ridono, impazziscono di gioia. Una frase su tutte: “che bello sentire il vento in faccia anche quando non c’è”.
Donare la passione diventa una spinta inarrestabile, tanto da portare alla realizzazione di un nuovo grande progetto, il Freestyle hospital. Nel 2014 per la prima volta Vanni riesce a portare una moto nella corsia di un ospedale: utilizzando moto elettriche, bici e piccole rampe i piloti riescono a mettere in scena dei veri e propri spettacoli tra i corridoi dei reparti per regalare ai bambini ricoverati momenti di svago e spensieratezza. Molti gli ospedali italiani che supportano l’iniziativa e ne riconoscono il beneficio emotivo, primi fra tutti il Gaslini di Genova e il Regina Margherita di Torino; di recente la formula è sbarcata anche in Inghilterra in ben due strutture dove l’entusiasmo era alle stelle.
Le emozioni non si fermano neanche nel 2020, con tutte le difficoltà del caso, e nonostante lo stop necessario per gli eventi, la Mototerapia va avanti e si evolve, diventa Mototerapia Take-away: sono i piloti ad andare dalle famiglie che la richiedono e praticarla a domicilio in tutta sicurezza.
Non c’è dubbio, questa volta Vanni Oddera è riuscito ad esibirsi in un triplo Backflip che rimarrà nella storia.

Monia Rossi

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