M. F. A. A. e Artonauti, dalla storia a l’album di figurine Panini

M.F.A.A. È un acronimo che a molti di noi può non dire nulla ma dietro a queste quattro lettere si cela un, relativamente piccolo, gruppo di uomini a cui il mondo, ma noi italiani soprattutto, dobbiamo molto.
Il programma Monuments, Fine Arts, and Archives, (“Monumenti, Belle Arti e Archivi”) fu voluto dal presidente Franklin Delano Roosevelt nel 1943 con lo scopo di salvare le opere d’arte dal pericolo di distruzione e trafugazione da parte dei nazisti. A tale scopo vennero reclutati 345 civili provenienti da 13 nazioni diverse che, sotto un ramo operativo comandato da Dwight Eisenhower, riuscì a recuperare e mettere al sicuro la straordinaria cifra di ben 5.000.000 di opere d’arte. Molte di queste opere erano di artisti italiani e tra tutti ricordiamo la Madonna di Bruges di Michelangelo.
La particolarità del gruppo è che fu composto da professori, studiosi, direttori di musei e non da veri e propri militari e presero il nome di “Monuments Man” (da cui il film diretto da George Clooney). Il programma si concluse nel 1946 poco dopo la fine della guerra.
Il gruppo “ritornerà” alla caccia di tesori rubati, questa volta solo con la fantasia per fortuna, accompagnando dei simpatici personaggi (gli Artonauti) di un bel album di figurine Panini. Un modo simpatico e accattivante per avvicinare i più piccoli 7/12 anni al mondo dell’arte.
Fa piacere sapere che quella di quest’anno sia la seconda edizione e, visto il successo di quella precedente, è raddoppiata nei contenuti. Segno che, se si trova il canale giusto, anche i più piccoli possono essere coinvolti in un mondo che, alla loro età, può apparire distante e noioso.
L’album è stato realizzato con la collaborazione dell’ M.F.A.A. Foundation associazione americana che promuove e mantiene vivo il ricordo e le gesta di quegli uomini che rischiarono la vita per difendere l’arte dalla follia della guerra.
L’album si chiama “Artonauti – Il Novecento: alla ricerca dei tesori rubati” ed è dedicato alla memoria di Khaled al-Asaad, l’archeologo siriano ucciso dall’Isis tentando di difendere Palmira.

Approfondimento: Nel 2013 è uscito il libro “The Monuments Man missione Italia” di Robert M. Edsel, pubblicato da Sperling & Kupfer.

Vida Michele “Baudasch“

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