Le donne che leggono sono pericolose

In un’epoca dove è molto più semplice accendere la TV, connettersi ad internet, leggere blog dove la fanno da padrona tante immagini e poche righe cui prestare attenzione fino al prossimo pop-up… in quest’epoca leggere è diventato un atto di puro coraggio.
Perché leggere è faticoso! Richiede tempo, spazio, concentrazione. Leggere richiede lo sforzo di immaginare, relazionare, creare luoghi e intrecci che non esistono. Richiede il coraggio di pensare in grande, di uscire dalla quotidianità, di immaginare, oltre le pagine, una via di fuga; un altro mondo dove anche la nostra vita può essere diversa, avere altre sfumature, altre possibilità.
Non a caso le donne sono state iniziate alla lettura molto dopo che questo mondo era già patrimonio maschile. Leggere poteva dar loro curiosità, nuovi spunti, diversi punti di vista. Aprire la loro mente a scenari diversi.
Oggi che la lettura è un bene di tutti e non è più solo un vezzo per ricchi e acculturati, le donne che hanno la voglia di leggere, utilizzando attivamente i neuroni, non sono più sopraffatte o marchiate perché ignoranti. Nel loro sforzo di apprendere hanno invece la possibilità di scardinare alcuni dogmi inviolabili.
Fantasticando sulla vita delle eroine dei loro libri, possono insorgere e ribellarsi. E gli uomini di un tempo -ma forse anche quelli del giorno d’oggi- non amano le donne pensanti e ribelli. Le donne sono figlie, mogli, madri. Le donne devono pulire, lavare, cucinare. Non leggere, non pensare.
Per le donne che lo fanno con passione, leggere non è più un obbligo, non è più un’imposizione. È il desiderio di affermarsi, di riflettere e di conseguenza farsi un’opinione. È la possibilità di evadere, di scegliere in che favola vivere. Di essere qualcun’altra, di amare qualcun altro.
Ricevere una lettera può ancora farle innamorare; leggere una presentazione può indurle a comprare un libro, può dotarle dell’egoismo di isolarsi, possono regalarsi la gioia di stare bene anche da sole, poiché è solo della storia in cui sono immerse che hanno bisogno.
Il libro le fa dimenticare tutto il resto attorno, aumenta l’autostima, crea una bolla unica in cui solo loro esistono.
Le donne che leggono sanno emanciparsi, scappare, trovare il loro spazio, la loro libertà. Essere indiscutibilmente LORO!
Marta

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