Non ti rifai la camera? All’Antony Hotel puoi piantare un albero.

Un biglietto da visita in carta riciclata: dentro, alcuni semi e l’invito a piantarli dopo aver salvato i contatti. 
La direttrice dell’ Antony Hotel  di Mestre, Anna Mazzolin, guarda quel rettangolino bianco e capisce subito di aver a che fare con qualcosa di innovativo e decisamente green.
Incuriosita, chiede ad Alessandro, il ragazzo gentile che le sta di fronte, di spiegarle di cosa si occupa l’azienda che ha fondato insieme ad altri due amici.
Non disturbare: sto salvando il pianeta.
Up2you propone ad hotel e strutture ricettive una soluzione che coniuga sostenibilità e risparmio: rinunciando al rifacimento della camera, gli ospiti hanno la possibilità di piantare un albero e contribuire a progetti di riforestazione in Italia e all’estero.
Anna decide di sperimentare la proposta: l’Antony Hotel diventa una delle prime strutture in Italia ad adottare la soluzione green ideata da Up2you.
I clienti che soggiornano all’Antony Hotel per più di una notte trovano in camera una breve spiegazione del progetto, oltre al cartellino del “Non disturbare” da appendere fuori dalla porta per avvisare che non si desidera che la camera venga rifatta.
Non il solito cartellino che si trova in qualsiasi struttura ricettiva, ma un cartoncino verde con una scritta che attira l’attenzione: “Non disturbare, sto salvando il pianeta“.
Se l’ospite sceglie di non farsi rifare la camera gli verrà consegnato un codice: collegandosi al sito  plant.u2y.it  e inserendo il codice nel sistema, potrà scegliere se piantare un albero in Toscana, in India o in Australia, ricevendo un certificato di riconoscimento a proprio nome.
Un codice, un clic e il gioco è fatto: il meccanismo è davvero molto semplice.
Semplice, sì, eppure in grado di produrre risultati importanti.
La sostenibilità? Una scelta personale.
La differenza la fanno i numeri: in meno di un mese gli ospiti dell’Antony Hotel hanno piantato 7 alberi, producendo ossigeno per 28 mesi e permettendo di compensare una quantità di emissioni di anidride carbonica pari a quella prodotta da un tragitto di oltre 4000 km in auto.
“La maggioranza dei nostri clienti non ha la possibilità di aderire al progetto, perchè soggiornano da noi solo per una notte” spiega Anna Mazzolin, che però aggiunge: “Sia gli ospiti che lo staff della nostra struttura sono entusiasti dell’iniziativa”.
Le adesioni arrivano da persone di tutte le nazionalità e di tutte le età: la proposta riscuote consensi. 
“Ho dato visibilità al progetto in tutta la struttura e spesso i clienti chiedono informazioni su up2you a me o al nostro staff”.
La scelta di rinunciare al rifacimento della camera per piantare un albero è del tutto volontaria: proprio per questo il progetto si chiama “up2you”, che tradotto suona “decidi tu”.
E’proprio questa la chiave del successo dell’iniziativa: sentirsi coinvolti in prima persona.
“E’una proposta in cui credo e che voglio far conoscere” dice Anna: lei, gli ospiti, lo staff dell’hotel hanno tutti deciso di dare il proprio contributo.
Non disturbate, stiamo salvando il pianeta.

Laura Franceschi

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