La fioritura dei ciliegi

La fioritura dei ciliegi
“Cadono i fiori di ciliegio
sugli specchi d’acqua della risaia:
stelle, al chiarore di una notte senza luna”

… così recita un bellissimo haiku del poeta Yosa Buson (1715 – 1783) e mi sembra un bellissimo modo per iniziare questo articolo che parla proprio di ciliegi. Scopro per caso che in Giappone, quando questi meravigliosi alberi fioriscono, tutta la popolazione si mobilita per ammirarli, provocando vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le sessanta località più famose del Paese.
Ammetto di trovare la cosa piacevolmente curiosa e decido così di documentarmi per sapere quante più cose sull’argomento.
Leggo che in Giappone tutti impazziscono per l’hanami, che in giapponese significa “l’atto di osservare i fiori”, per loro un vero e proprio rituale volto a valorizzare questa poetica fioritura.
Hanami è anche un grande evento sociale per passare del tempo insieme e conoscersi meglio mentre si consuma un sostanzioso pic-nic all’ombra dei ciliegi fioriti.
Chiudo gli occhi e mi immagino già proiettata in uno di questi meravigliosi giardini che liberano nell’aria profumi e leggende. Una lunga distesa rosa, fiori di ciliegio che sbocciano, il tempo che sembra rallentare.
Non vi dico il mio stupore quando scopro che, da anni, mi trovo a praticare il medesimo rituale, ovviamente in modo del tutto inconsapevole. Della primavera quello che adoro di più sono gli alberi in fiore e mi affascinano a tal punto da rimanere ore ad osservarli, quasi ipnotizzata.
C’è un’altra cosa che trovo a dir poco incredibile. Essendo il Giappone un’isola piuttosto estesa, le temperature variano molto tra il nord e il sud e di conseguenza i ciliegi non fioriscono tutti in una volta. I primi fiori sbocciano sull’isola di Okinawa, nell’estremo sud del Giappone, già in gennaio e man mano risalgono tutto l’arcipelago come un’onda profumata e colorata, arrivando a nord in maggio. Ma è proprio all’inizio della primavera, intorno al 21 marzo, che la fioritura raggiunge il pieno del suo splendore. Le informazioni sullo “sakura zensen” -è così che viene chiamato il fronte dei fiori di ciliegio che avanza- vengono date addirittura dal telegiornale e da un apposito servizio di previsioni della fioritura, simile a quello del meteo.
Navigando incuriosita tra le varie informazioni ho scoperto che è possibile assaporare questa tradizione anche in Italia. Ad esempio a Roma, nei pressi del Parco Lago dell’Eur, si trovano svariate centinaia di autentici ciliegi giapponesi tra i quali camminare e perdersi nella loro bellezza. Questi esemplari sono stati donati nel 1959 dall’allora primo ministro Nobusuke Kishi. Il percorso pedonale è proprio intitolato “Passeggiata del Giappone”.
Credo che l’Hanami non rappresenti solo un particolare momento dell’anno ma piuttosto uno stato d’animo fatto di cieli aperti, di lunghe passeggiate, di fiori e petali incantevoli e, con un po’ di fantasia, tutti potremmo celebrare il nostro personale rito suggestivo. Basterà trovare un parco fiorito, preparare un delizioso pic-nic e magari portare un piccolo dettaglio che richiami i fiori di ciliegio. La cosa importante sarà fermarsi un attimo, staccare dalla frenesia della quotidianità e rimanere in contemplazione; cogliere e assaporare la bellezza che la natura ci sa regalare ed infine ascoltare noi stessi in profondità, proprio lì dove risiede la nostra anima.

Eleonora Brun

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